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giovedì 16 maggio 2013

WEBINAR sui numeri di Fibonacci nel trading

Oggi pomeriggio alle 18:00 terrò un webinar gratuito sul tema "I numeri di Fibonacci nel trading", organizzato in collaborazione con il broker ActivTrades.

Per iscrivervi, cliccate sul link qui sotto:
http://www.activtrades.it/index.aspx?page=events_webinar

Oppure andate direttamente sul sito www.activtrades.it e seguite il menu: >Formazione>Webinar.


giovedì 7 marzo 2013

PORTAFOGLIO INDICI - Analisi sul FTSE MIB

Analizziamo i movimento del nostro indice FTSE MIB nei giorni immediatamente successivi alle elezioni.

Lunedì scorso, nel giorno in cui si sono chiuse le urne, l'indice  ha mostrato un fortissimo sbalzo di volatilità:
-alle 15 esatte, alla chiusura delle urne, appena sono usciti gli instant poll che inizialmente davano per certa una vittoria di Bersani e quindi delineavano una situazione di stabilità, i mercati hanno reagito con euforia spingendo l'indice al rialzo, fino a toccare un massimo vicinissimo a 17000 punti (per l'esattezza, 16895)
-pochi minuti dopo, quando sono usciti gli exit poll, che invece mostravano una situazione di sostanziale pareggio con prospettive di instabilità nel breve termine (se non addirittura di ingovernabilità), a quel punto i mercati si sono spaventati, sono tornate le nubi dell'incertezza e l'indice ha fatto un tuffo al ribasso fino a chiudere la giornata intorno a 16100 punti.
-il giorno successivo, quando ormai i dati dello spoglio erano pressoché definitivi e l'instabilità era una certezza, l'indice ha aperto addirittura in gap down intorno a 15700 punti e si è diretto rapidamente a segnare un minimo di periodo a 15300 (per l'esattezza 15295 punti)..




Se tracciamo i ritracciamenti di Fibonacci tra gli estremi di questo range, cioè tra il massimo di lunedì 25 a 16895 e il minimo di martedì 26 a 15295, scopriamo una serie di livelli interessanti. Infatti nei due giorni successivi il nostro indice ha tentato una risalita, spinto dal generale risk-on sui mercati azionari e dai buon dati macro usciti in settimana, ma non è riuscito a spingersi oltre il 38%, che ha testato per ben due volte senza superarlo.

Solo nella giornata di ieri, mercoledì 6, è riuscito a raggiungere un altro livello fondamentale di resistenza secondo il metodo Fibonacci, ovvero il 50%, ma lì nuovamente è rimbalzato al ribasso (freccia rossa).

La situazione attuale quindi è piuttosto compromessa. Per prima cosa, abbiamo un gap down rimasto aperto da oltre una settimana, sia rispetto al close di lunedì25 sia rispetto al minimo della settimana precedente. Oltre a questo, abbiamo la resistenza dei livelli di Fibonacci, che sono già stati testati ripetutamente e hanno resistito alla pressione dei compratori. La view generale è che, se non si riesce a chiudere il gap o a superare il 50% di Fibo entro la fine della settimana, questa situazione di debolezza diverrà sempre più grave e potrebbe spingere il nostro indice sotto i minimi, andando a rompere anche il pavimento dei 15000 punti.

martedì 8 gennaio 2013

PORTAFOGLIO COMMODITIES - possibile rimbalzo del Gas Naturale

In questi giorni bisogna stare attenti al gas naturale, perché entro un paio di giorni potrebbe partire un nuovo forte rialzo. Vediamo il movimento dei prezzi su grafico daily.



Il minimo dell'anno è stato raggiunto l'8 Aprile al livello 2,141 (area verde in basso a sinistra nel grafico). Nel corso dell'estate il prezzo è salito rapidamente fino a toccare il massimo assoluto di 4,090 il 20 ottobre. Praticamente, il prezzo è quasi raddoppiato (+90%) in poco più di 6 mesi.

Da quel massimo i prezzi sono scesi fino a toccare il 23% di Fibonacci del trend principale, per poi salire nuovamente fino a testare di nuovo lo stesso massimo il 22 novembre, ma senza riuscire a superarlo, disegnando così una classica figura di inversione e cioè un doppio massimo (aree gialle nel grafico). 

A seguito di questo doppio massimo è partito un deciso movimento ribassista, che ha portato il prezzo fino al livello corrente intorno a 3,220 (area azzurra). A questo punto, ci son due forti livelli di supporto da superare, prima di poter confermare il trend ribassista di breve periodo.

Il primo supporto è costituito dalla media mobile 200 periodi che transita in zona 3,150, mentre il secondo è costituito dal 50% di Fibonacci, che si trova intorno a 3,110. Solo quando il prezzo avrà rotto la barriera costituita da questi due importanti supporti potremo confermare il movimento ribassista, ma nel breve periodo è più probabile che assisteremo ad un rimbalzo dei prezzi su questi supporti.

Io mi preparo posizionando un ingresso long pending intorno a 3,190 con stop loss a 3,100. Nei prossimi giorni, vedremo se il prezzo rimbalza sui supporti oppure li rompe con decisione.

Ciao
F

martedì 18 dicembre 2012

PORTAFOGLIO INDICI - short intraday su Spain35 chiuso in stop loss

Dopo un paio d'ora di lateralità, il movimento dello Spain35 ha proseguito al rialzo portando le mie posizioni a chiudersi in stop loss. In questa operazione, è molto interessante osservare la rilevanza dei livelli dei ritracciamenti di Fibonacci.




Come si vede dal grafico a 5 minuti, dopo il forte swing in apertura il prezzo ha ritracciato subito e si è fermato sul 38% di Fibonacci (area arancione scuro sulla sinistra del grafico). Successivamente, la pressione rialzista si è ripetuta, riportando il prezzo a toccare gli stessi massimi ma senza riuscire a superarli. Esaurita questa seconda spinta, il prezzo ha ritracciato nuovamente spingendosi fino al 50% di Fibonacci, livello che è stato toccato con precisione quasi millimetrica (area arancione chiaro al centro del grafico).

A questo punto scatta un chiaro segnale di allerta, dato che il 50% è un livello importante per definire l'inversione del movimento, al contrario la sua tenuta o mancato superamento è un segnale di esaurimento del pullback. In questo caso, dato che i prezzi sono rimbalzati sul 50% senza rompere il livello, era lecito aspettarsi una ripresa del movimento al rialzo, abbandonando definitivamente la possibilità di una inversione ribassista.

Infatti alle 15.30 con l'inizio della sessione USA questo indice ha rotto il suo massimo e ha ricominciato a salire, confermando la pressione rialzista che in mattinata lo aveva portata ad aprire in gap rispetto alla chiusura di ieri sera.

Devo aggiungere un'osservazione. In questa operazione, il mio ingresso short traeva spunto solo dalla possibile chiusura del gap, e incorporava una dose di rischio, ma era giustificato dal fatto che, in generale, le probabilità sono a favore della chiusura dei gap. Tuttavia, ho avuto modo di osservare che quando il gap si chiude questo avviene solitamente entro la mattinata, diversamente se il gap non si richiude prima dell'apertura degli USA, non solo è probabile che il gap resti aperto, ma che si allarghi ulteriormente, come puntualmente è successo.

Ciao
F

giovedì 13 dicembre 2012

PORTAFOGLIO COMMODITIES - operazione short su Silver chiusa in profitto

Ieri ho chiuso in profitto un'operazione short su Silver.




Avevo aperto la posizione martedì 12 con ingresso short da 33,649, molto vicino al massimo di swing della candela di espansione rialzista. Visto con il senno di poi, sembra un ingresso perfetto, ma la momento dell'ingresso ovviamente non potevo avere nessuna certezza che si trattasse di un massimo di swing o semplicemente di una fase di accumulo prima della continuazione del trend al rialzo.

Ho gestito l'operazione con uno stop loss sul livello orizzontale del supertrend su timeframe H1, poi ieri sera ho deciso di spostare lo stop in profit a 32,45 per non dilapidare il profitto accumulato nel corso del movimento. Intorno alle 20 è cominciato il ritracciamento verso l'alto e alle 21 il prezzo ha toccato il stop, chiudendo la posizione in profitto.

Adesso resto a guardare, per capire se si tratta semplicemente di un ritracciamento correttivo prima che riparta il ribasso, oppure un vero cambio di trend sul breve periodo. Finora ha raggiunto il 23% di Fibonacci dello swing, ma ha spazio almeno fino al 38% prima di considerare un nuovo ingresso short. La condizione di validità per un ingresso short è che non superi il 50%, che in caso di violazione funge da livello di stop & reverse.

Ciao
F


venerdì 7 dicembre 2012

PORTAFOGLIO COMMODITIES - rientro short su Gasol

Ieri sera ho chiuso in profitto la posizione short su Gasol aperta lunedì scorso, mentre il prezzo entrava in fase laterale, al livello 2,6042. Subito dopo ho immesso un nuovo ingresso short pending sul 23% di Fibo al livello 2,6130. La "trappola" è scattata stamattina, infatti i prezzi hanno ritracciato verso l'alto proprio fino al 23% prima di riprendere il movimento in discesa. In questo modo, sono rientrato in posizione ad un prezzo di carico più alto della chiusura di ieri sera, acquisendo così un potenziale profitto aggiuntivo.




Mentre scrivo, il prezzo ha già ricominciato a scendere e la posizione è già in profitto. Va detto però che questa operazione ha uno sviluppo multiday e quindi aspetto almeno fino a lunedì prima di valutare eventuali interventi correttivi sullo stop loss.

Ciao
F

PORTAFOGLIO COMMODITIES - rientro short su LCrude

Ieri sera ho deciso di chiudere lo short LCrude in profitto, perchè ritenevo esaurito nel breve periodo il rally del dollaro che aveva spinto al ribasso il prezzo del greggio (per oggi mi aspetto un pullback del dollaro) e ritengo probabile un pullback del greggio prima di riprendere il movimento al ribasso. Lo sviluppo dell'operazione short è tutto racchiuso all'interno del rettangolo blu nel grafico H1.




Ho chiuso lo short prendendo profitto a 86,05 e subito dopo ho messo in macchina due ingressi pending subito sotto i livelli di Fibonacci 23% e 38%, rispettivamente a 86,20 e 86,50. Ebbene, sono già scattati entrambi e sono rientrato in posizione.

Il primo short è scattato ieri sera, il secondo questa mattina. Adesso sono di nuovo in posizione, con un prezzo di carico più alto di quello a cui ho chiuso lo short precedente, e mi preparo per il secondo giro.

Ciao
F

giovedì 6 dicembre 2012

strane coincidenze nei movimenti dell'eurodollaro

Oggi nel primo pomeriggio è partito un fortissimo rally a favore del dollaro, che ha guadagnato più di una figura nei confronti dell'euro. Dai massimi intraday di 1,3086 intorno alle 12:15, nel giro di mezza giornata è andato a toccare un minimo di 1,2949, praticamente una figura e mezza. Però c'è una cosa che mi fa pensare che ci sia una mente machiavellica dietro a questi movimenti, qualcuno (o qualcosa) che ha un gran senso della numerologia (o forse solo senso dell'umorismo?). Ad ogni modo, stiamo dando i numeri, questo è certo.



   
Se tracciamo i livelli di Fibonacci dal massimo al minimo intraday, indovinate dove va a cadere il 38%, che è il livello di pullback per eccellenza?  Ebbene sì, cade proprio su 1,3000 tondo tondo, pip più, pip meno, quel tanto che basta per coprire lo spread bid/ask attorno al prezzo pieno.

E non venitemi a dire che sono coincidenze.....

lunedì 3 dicembre 2012

PORTAFOGLIO COMMODITIES - testa e spalle ribassista sul Gold... o quasi

In questi giorni si sta completando un chiarissimo testa e spalle ribassista sul grafico daily del Gold.




Dopo il lungo rally rialzista che ha portato l'oro dai minimi di questa estate in area 1530 in maggio fino ai massimi di ottobre a sfiorare 1800 dollari, negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un movimento correttivo senza particolari spinte direzionali.

Dall'inizio di novembre, si può tracciare un classico pattern di testa e spalle, del quale è stata appena violata la neckline. A questo punto, il target per un'operazione short si ottiene proiettando l'altezza della testa a partire dalla rottura della neckline, e si posiziona in area 1655, dove passa anche la media mobile a 200 periodi, che sarà quindi un'importante livello di supporto.

Io sono entrato in anticipo ieri pomeriggio a 1717,50 a metà della spalla destra, con stop loss a 1733 sopra la spalla. Stamattina sono già in profitto grazie al breakout della neckline, perciò decido di spostare lo stop in gain a 1706. E' probabile che ci sia un ritracciamento sulla neckline come test di resistenza prima di riprendere al ribasso, in tal caso sarei ben contento di prendere profitto e di rientrare eventualmente da un prezzo di carico più alto, per tirare poi fino ala target di area 1665.

Vi potrete chiedere perché non tengo semplicemente aperta la posizione fino al target? Semplicemente perché questo testa e spalle si trova in posizione anomala, infatti invece di essere in cima ad un trend rialzista, si trova in fondo al pullback ribassista del trend stesso, quindi la sua funzione di figura di inversione è in parte indebolita.

Inoltre, se tracciamo Fibonacci sullo swing rialzista da maggio a ottobre, la neckline si trova proprio sul 38%, che è un forte livello di pullback, mentre il target ribassista si trova sul 50%, che è più difficile da raggiungere statisticamente parlando (non ho inserito i livelli di Fibonacci sul grafico per non complicarne la lettura), quindi è possibile che riparta al rialzo senza andare a testare il target. Ecco perché metto in sicurezza il mio profitto già da adesso.

Ciao
F

venerdì 23 novembre 2012

PORTAFOGLIO INDICI - 3 buone ragioni per andare short sul NASDAQ

Ciao a tutti,

se osserviamo il grafico daily del Nasdaq, ad esempio con il cfd UsaTec, vediamo che questa settimana ha mostrato una forza rialzista impressionante, specialmente nelle sedute di lunedì e di venerdì. Eppure, ci sono 3 buoni motivi per entrare short, ed entrare decisi.




La prima ragione sta nel livello di supporto/resistenza statico appena raggiunto, cioè l'area 2635. In passato, questo livello ha funzionato egregiamente da resistenza respingendo con forza i prezzi questa estate nei punti A, B e C. Poi è stato testato come supporto alla fine di novembre nel punto D e ha funzionato bene, respingendo bene i prezzi per una settimana. E ora siamo nel punto E, in cui i prezzi si sono fermati proprio lì, come se fossero arrivati ad un punto di difficile attraversamento.

La seconda ragione sta nel fatto che il pullback rialzista di questa settimana corrisponde esattamente al 38% di Fibonacci rispetto alla discesa principale che va dai massimi del 21 settembre ai minimi del 16 novembre. E proprio il 38% rappresenta un importante punto di inversione sui pullback, quindi non è un caso che si sia fermato proprio lì.

La terza ragione sta nel fatto che, a dispetto della forza rialzista di questa settimana, siamo ancora in un trend ribassista, chiaramente segnalato dalla linea orizzontale rossa del supertrend. A ben guardare, non ci sono ancora gli estremi per definire un trend rialzista (cioè massimi crescenti e minimi crescenti) anche solo sul breve periodo, infatti benché abbia rotto il precedente massimo di swing, non abbiamo ancora assistito alla formazione di un minimo crescente: bisogna quindi aspettare che il prezzo scenda nuovamente e che formi un minimo superiore al precedente. Non sono sufficienti le candele rialziste a confermare il trend e perciò lo considero semplicemente un rally: perché ci sia un minimo crescente il grafico deve mostrare una chiusura inferiore a 2-3 candele precedenti e successive, e questo minimo deve essere superiore a quello del 16/11.

Come ultima osservazione, la vicinanza al tetto rosso del supertrend offre un ingresso short a rischio limitato, ponendo lo stop loss poco sopra il tetto, diciamo a 2660.

Vi ricordo che tutti gli indici USA, ivi compreso il Nasdaq, hanno segnato in settembre i massimi assoluti su base annuale, quindi da quei livelli hanno molto spazio per scendere, pur mantenendosi nell'ambito di un pullback correttivo rispetto al macro rally rialzista di questa estate.

Andando a rileggersi le news macroeconomiche di questi giorni, probabilmente troveremo le spiegazioni di questo forte movimento di questa settimana, legate a scadenze di opzioni (era il terzo venerdì del mese, ricordiamocelo) o notizie di earnings e altri dati macro sulle società principali del listino tecnologico.

Ciao a tutti
F




giovedì 22 novembre 2012

PORTAFOGLIO INDICI - aggiornamento su Australian 200

Questa settimana, l'indice australiano ha mostrato qualche segno di ripresa dopo la brusca discesa che da metà ottobre lo aveva portato a perdere quasi l'8% del suo valore in punti.




Come si vede dal grafico daily, il forte movimento rialzista cominciato ai primi di giugno si è arrestato a metà ottobre sul massimo di 4585, da cui ha cominciato a scendere con forze per 4 settimane.

Il pullback ha raggiunto e superato di poco il 38% di Fibonacci, ma non si è spinto fino al 50%, livello oltre il quale avremmo considerato esaurito il rialzo e avremmo dovuto decretare l'avvenuta inversione di trend. Oltre a ciò, bisogna dire che vicino al 50% di Fibo transita anche la media mobile 200 periodi, che costituisce sempre un importante livello barriera prima della possibile inversione di trend.

Detto ciò, nelle sedute di questa settimana abbiamo assistito ad un decisa ripresa del movimento rialzista, segno che il pullback correttivo si è esaurito con il rimbalzo intorno al 38%. Per confermare la ripresa del trend al rialzo, il prossimo target da raggiungere è il superamento del precedente massimo a 4585, a condizione di non segnare minimi inferiori rispetto al recente minimo di swing in area 4305. Se si verificano queste due condizioni, possiamo considerare presenti le condizioni per mantenere una posizione long.

Ciao
F

mercoledì 21 novembre 2012

PORTAFOGLIO INDICI - presa di profitto su Japan225

Dopo meno di una settimana, il trade su Japan225 long si è portato abbondantemente in profitto ed è giunto il momento di incassare.




I due ingressi long evidenziati in basso a sinistra nel grafico risalgono rispettivamente il 12/11 a quota 8706,5 e successivamente il 13/11 a quota 8631, praticamente sui minimi del mese, portando così il prezzo medio di carico a 8668,75. Entrambi gli ingressi sono stati effettuati in prossimità del limite inferiore del canale rialzista che accompagna la graduale salita di questo indice dai primi di giugno.

Stasera i prezzi si sono portati fino al livello di 9297,5, cioè 628 punti sopra il mio livello di ingresso, pari ad un aumento del 7% in una settimana, che per un indice di borsa è un gran bel risultato.

Secondo le mie regole di trading di lungo periodo, potrei lasciar correre questa operazione spostando semplicemente lo stop in profit a protezione del profitto raggiunto, ma ho deciso di chiudere a mercato incassando il guadagno per un paio di semplici ragioni.

La prima ragione è che ci stiamo avvicinando al limite superiore del canale rialzista, quindi mi aspetto nei prossimi giorni un movimento correttivo di ritorno verso la mezzeria del canale.

La seconda ragione è che il prezzo si è fermato proprio sul livello di area 9300, che ha già funzionato da resistenza statica in passato, intorno a metà giugno. Questo livello di resistenza potrebbe respingere al ribasso il prezzo nelle prossime ore, durante la sessione asiatica che si apre stanotte.

Ho deciso quindi di chiudere a mercato mercoledì sera, prima dell'apertura della sessione asiatica, e incassare il profitto.

Ciao e a presto
F



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