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domenica 25 agosto 2013

LINEA FOREX - Analisi settimanale cambi major

Facciamo una carrellata di medio periodo sui grafici giornalieri dei 7 cambi principali, per inquadrare la situazione generale all'inizio della nuova settimana e identificare eventuali opportunità di trading. Per ogni major, analizziamo il grafico D1 con il software ProRealTime, con l'unico ausilio delle EMA 20 e 50 dell'indicatore SuperTrend (settaggio 3,10), più eventuali livelli statici di riferimento. Niente altri indicatori, niente oscillatori. La strategia di trading è la classica "Forex unplugged", così come esposta nel recente webinar "Tecniche di trading di medio periodo nel forex", di cui si può rivedere la registrazione sul canale YouTube.

EURUSD

Il "re dei cambi" è in uptrend dai primi di Luglio. Il pattern di inversione rialzista di giovedì scorso (hammer) dopo una bearish engulfing ha fornito un buon segnale di ingresso long. A questo punto, attendo un ritracciamento in area 1,3310-3320 per un ingresso con migliore rapporto rischio/rendimento.


GBPUSD


Anche il cable è in uptrend conclamato da quasi due mesi, e nelle ultime 3 sedute ha mostrato segnali di ritracciamento che mi mettono all'erta per un possibile ingresso long a favore di trend. Ma non si intravvedono segnali di inversione, quindi non ci sono le condizioni per un ingresso in posizione e preferisco aspettare che il pullback si esaurisca. Aspetto un segnale, possibilmente in area di prezzo vicina alla EMA20.

USDJPY


La correzione rialzista della scorsa ottava ha attraversato le EMA20 e 50, superando il 50% di ritracciamento di Fibonacci rispetto allo swing ribassista di partenza: in queste condizione quindi siamo usciti dal contesto della correzione ed entriamo in un contesto di inversione, perciò non prendo posizione finché il cambio non dichiara la propria direzionalità. La chiusura di venerdì ha portato le due medie a piegarsi al rialzo, ma è presto per definire un novo uptrend.

USDCHF

Trend ribassista in corso dal top dei primi di luglio a 0,975, ha presentato un'ottima occasione di ingresso long con la doji gravestone di giovedì scorso, che costituiva un ottimo segnale di inversione ribassista dopo il brusco pullback costituito dal pattern bullish engulfing del 20-21. Per entrare in posizione, aspetto almeno un ritorno in area 0,9250.

AUDUSD


L'aussie non ce la fa ad arrestare il declino che lo accompagna dall'inizo di quest'anno. Il recente minimo superiore sembra un timido segnale di ripresa, ma finchè non viene confermato da una massimo crescente a formare un bel pattern 123 low di Ross, non mi fido ad entrare long. Il supertrend dice rosso e non ha cambiato colore neanche una volta negli ultimi 3 mesi.

NZDUSD


Estate all'insegna degli swing per il kiwi. Siamo tornati sui minimi dell'anno, ma proveniamo da un lungo downtrend, quindi è inevitabile che ci siano diverse "false partenze" prima di una possibile inversione di lungo periodo. La giornata di venerdì ha chiuso con un brutto hammer rialzista dal body troppo esteso.
Potrei prendere in considerazione l'ingresso long solo per la concomitanza di 2 fattori favorevoli:
-la recente progressione di massimi e minimi di swing crescenti promette un avvio di uptrend
-l'ingresso da area 0,7800 fornisce un buon rapporto rischio/rendimento

USDCAD


Il looney ha sofferto tutto il trimestre nei confronti del dollaro, però il cambio è su massimi storici e per una volta sono propenso a valutare un ingresso controtrend prima dell'inversione conclamata. La chiusura di venerdì con hammer ribassista mi incoraggia allo short, benchè le due EMA indichino ancora una fase laterale.

martedì 25 giugno 2013

LINEA FOREX - e se EURUSD tornasse su?

E se prima di riprendere il down trend (freccia nera) facesse un pullback fino a ritestare il 38 o magari anche il 23?


Io sono entrato long a 1,3080 e accumulo possibile con ordine pending buy a 1,3070.
Stop loss a 1,3050, target il test del 23 a 1,3240, quindi 160-170 pips di target.


martedì 18 giugno 2013

LINEA FOREX - Analisi multiday su EURUSD

Analizziamo i movimento del cambio principale su un arco di tempo pluriennale, usando il grafico weekly.

Dai massimi del maggio 2011 a 1,4930 (punto A) l'euro ha perso oltre il 20% contro il dollaro fino ai minimi del luglio 2012 a 1,200 (punto B). Da quel punto è risalito fino ai recenti massimi di gennaio a 1,3700 (punto C) per poi essere respinto nuovamente al ribasso fino al nuovo minimo di Marzo a 1,2730 (doppio minimo con il punto D). Il punto in cui ci troviamo (punto E) costituisce un importante punto di svolta, infatti ci troviamo esattamente al test della trendline dinamica di resistenza di lungo periodo che unisce i massimi del 2011 e del 2013. Inoltre, siamo al test del livello 1,3400 figura che ricopre anche il ruolo di livello psicologico, come ogni figura tonda.






Se osserviamo il triangolo simmetrico formato dalle due trendline dinamiche di supporto e di resistenza (linee rosse) possiamo aspettarci con eguali probabilità una rottura della resistenza a 1,3400 in breakout rialzista o un rimbalzo sulla trendline con ritorno rapidamente a testare la trendline di supporto. basteranno pochi giorni per capire da che parte va il cambio, ma sicuramente ci sarà un'esplosione di volatilità che darà origine a un deciso movimento direzionale, capace di coprire diverse figure.


mercoledì 12 giugno 2013

LINEA FOREX - divergenza ribassista su EURUSD

Il grafico EURUSD mostra una chiarissima situazione di divergenza ribassista rispetto all'indicatore CCI (Commodity Channel Index) che potrebbe segnalare (il condizionale è d'obbligo) una possibile inversione di tendenza.



Sappiamo che il trend di medio periodo (multiday) è dichiaratamente long, cioè a favore di EUR. Lo si vede chiaramente dalla successione di massimi e minimi crescenti sulla coppia, già a partire dalla metà del mese di maggio. Il rally è stato sostenuto da eventi Macro (le dichiarazioni di Draghi alla BCE) che hanno lasciato il segno sul grafico in forma di spike rialziste molto pronunciate.

Tuttavia, la sequenza di massimi rialzisti mostra un segnale contraddittorio sul grafico del CCI che, in corrispondenza delle cuspidi sul grafico, segna valori di massimi inferiori. Se questo non è ancora un segnale di debolezza, è però certamente un campanello di allarme che annuncia l'esaurimento della forza rialzista.

La situazione di divergenza ribassista è ancora più netta se zoomiamo sul grafico orario degli ultimi giorni e osserviamo la coincidenza di massimi decrescenti sul CCI in corrispondenza dei massimi di swing sul grafico.



Potremmo restare in accumulazione/distribuzione intorno a 1,3330-1,3360 fino a venerdì, ma è più probabile assistere a storni importanti già da oggi. Certo, un allungo fino al test del livello figura 1,3400 è anche possibile, ma sembra che l'euro abbia finito la benzina, e quindi è più probabile vederlo scivolare in direzione dell'area 1,2850 da cui è partito il rally di queste settimane.

Teniamo quindi monitorato il cambio EURUSD, perchè nel corso della giornata si metteranno in moto dei movimenti importanti.

giovedì 30 maggio 2013

LINEA FOREX - aggiornamento posizioni

Riepiloghiamo le operazioni in corso nel portafoglio forex di medio periodo.

AUDCAD long
AUDNZD short
AUDUSD long
EURCAD short
EURJPY long
EURUSD short
GBPJPY short
USDJPY long


Ecco le analisi sui grafici daily.



AUDCAD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo

AUDNZD

Trend = ribassista
Operazione = short
Segnale/pattern = rottura del supporto statico di lungo periodo


AUDUSD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo


EURCAD

Trend = laterale, in compressione di volatilità
Operazione = short
Segnale/pattern = rimbalzo sul limite superiore del wedge (cuneo)

EURJPY

Trend = daily rialzista, weekly rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = fase di lateralità (candele inside daily) successiva a pattern hammer

EURUSD

Trend = daily laterale, weekly laterale
Operazione = short
Segnale/pattern = pullback sulle medie, prezzo sotto le medie


GBPJPY

Trend = daily laterale, weekly in consolidamento
Operazione = short
Segnale/pattern = nuovi minimi e massimi decrescenti

USDJPY

Trend = rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico 100,65

martedì 7 maggio 2013

LINEA FOREX - stop profit su EURUSD

Dopo il tuffo dell'euro di ieri pomeriggio, che aveva portato rapidamente in profitto l'operazione short di ieri, ne avevo approfittato per impostare lo stop in pareggio. In seguito al rally rialzista di oggi, il prezzo ha toccato il livello di stop, chiudendo così la posizione con un paio di pip di profitto.

lunedì 6 maggio 2013

LINEA FOREX - ingresso in posizione EURUSD, GBPUSD, EURAUD

Sono scattati gli ingressi in posizione short programmati sui seguenti cross: EURUSD, GBPUSD, EURAUD. Restano ancora pending invece gli ingressi short su EURGBP e long su NZDCAD.



EURUSD

Avevo ancora in portafoglio gli ordini long aperti la scorsa settimana, già in profitto e con lo stop profit a 1,3100. Per una decina di pips, quindi, le due operazioni sono state in hedging, senza generare profitto netto. Ora il long è chiuso e mi trovo con lo short in posizione:
Entry = 1,3120
Stop = 1,3250 (130 pips)
Target = 1,2980-12770 (140-350 pips)

GBPUSD

Entry = 1,5570
Stop = 1,5660 (90 pips)
Target = 1,5420-1,5240 (250-330 pips)


EURAUD

Entry = 1,2740
Stop = 1,2830 (90 pips)
Target = 1,2600-1,2460 (140-280 pips)

domenica 5 maggio 2013

LINEA FOREX - Analisi dei 7 cambi major contro USD

Per impostare la nuova settimana di trading, ho preparato un'analisi delle 7 coppie major, a cui seguirà l'analisi dei cross principali contro euro e altri cross esotici.

Cambi major:
EURUSD
USDCHF
USDJPY
GBPUSD
AUDUSD
NZDUSD
USDCAD

Da oggi però mi sposto sui grafici D1 e abbandono H4, perché intendo rallentare l'operatività e lasciare spazio ad altre analisi e attività che mi impegnano durante il giorno.




EURUSD


Dimentichiamo per un attimo tutto quello che è successo tra giovedì e venerdì tra BCE e NFP. La cosa che mi salta all'occhio più evidente è che siamo in fase di lateralizzazione, con le due EMA20 e 50 appiattite e la lenta EMA200 già piatta da più di 1 mese.

Oltre a ciò, si vede che le 3 sedute di mar-mer-gio della scorsa settimana costituiscono un pattern di inversione ribassista evening star (area azzurra), seguito da una inside nell'ultima giornata. Con questo pattern, si potrebbe entrare short alla rottura del close di giovedì, con stop pari all'altezza del pattern, che guarda caso si posiziona poco sopra il 50% di Fibonacci. Oppure entrare short direttamente in apertura di mercato, con migliore rapporto rischio/rendimento.

Dato che mi trovo ancora in posizione long da venerdì, sono tentato di fare stop& reverse.

USDJPY


Al momento questo cambio è semplicemente intoccabile: impostazione rialzista e ultima giornata chiusa con forte espansione rialzista. Dato che sta disegnando un bel triangolo rialzista delimitato dal doppio massimo superiore, aspetto un ritorno sulla trendline dei minimi crescenti (area azzurra) per un ingresso long. Nel caso invece proseguisse fino al breakout del lato superiore, non lo inseguirei ma aspetterei un probabile ritorno a testare la resistenza di 99,90 come supporto, per poi entrare long con decisione.
Conclusione: resto flat in attesa.

GBPUSD


La sterlina ha camminato parecchio nelle ultime settimane, eppure il trend macro è di indebolimento verso il dollaro. Tutta la salita a cui abbiamo assistito disegna un canale ascendente, che solitamente è una figura di continuazione, quindi mi aspetto presto o tardi una ripresa del downtrend. Con una figura di questo tipo, è conveniente operare sugli swing al ribasso a partire dal limite superiore, perché sono anche a favore del trend primario. Inoltre, ci troviamo al 50% di ritracciamento della gamba ribassista che va dai massimi dal 2/gen al minimo del 12/mar, quindi un importante punto di resistenza.

Conclusione: entro short a mercato, stop loss poco sopra i massimi recenti, target sul limite inferiore del canale.



USDCHF


Intoccabile. Non solo sta disegnando un triangolo simmetrico di compressione di volatilità, non solo ha incrociato già 3 volte le EMA che si stanno appiattendo, non solo l'ultima giornata si è chiusa con una doji perfetta, ad ampio range ma con open e close coincidenti nella mezzeria del range, ma infine siamo proprio sulla mezzeria del triangolo. Se fosse un'opzione, andrebbe tradata con uno spread, perché una cosa è certa, e cioè da lì se ne deve andare, non importa in quale direzione.
Conclusione: wait and see.

AUDUSD



Brutta congestione. Il rettangolo marrone che si vede intorno al grafico giornalieri deriva dall'analisi sul grafico weekly, ed è l'area di congestione rettangolare in cui questo cambio è ingabbiato da più di 6 mesi. Non mi piace il fatto che ci troviamo proprio sulla mezzeria di questa congestione, quindi potrebbe andare da qualunque parte. Preferisco aspettarlo sui limiti della congestione, per valutare un ingresso in swing o in breakout.
Conclusione: flat.

NZDUSD


Il grafico weekly è chiaramente rialzista. Sul grafico giornaliero, l'ultimo segnale in favore di trend è un hammer rialzista disegnato giovedì scorso, che ha dato origine a una bella candela di espansione rialzista venerdì. Adesso è inutile rincorrere il prezzo, quindi aspetto il prossimo pullback, anche se potrebbe proseguire al rialzo con forza nella direzione indicata dal segmento viola, negandomi un'occasione di ingresso.
Conclusione: flat.

USDCAD



Sul grafico weekly sta oscillando come uno yo-yo senza una direzionalità precisa. Sul daily invece proviene da un lungo rally rialzista seguito da una fase discendente a megafono. Le ultime 2 candele disegnano un pattern di inversione ribassista, ma si trovano al termine di una sequenza di 4 candele nere ad ampio range, quindi con poca forza residua. Così non entro.
Conclusione: flat.

Nel prossimo post, vedremo l'analisi dei 6 cross principali contro euro, poi altri cross esotici tra i più importanti.

venerdì 3 maggio 2013

LINEA FOREX - primo target su EURUSD raggiunto

L'improvvisa accelerazione ribassista sviluppatasi sull'euro in concomitanza con il rilascio dei dati macro dei NFP ha fatto scattare in breve tempo tutti e 3 gli ingressi long programmati in mattinata. Fortunatamente, il movimento non si è spinto oltre i minimi della giornata, fermandosi così prima di toccare il livello di stop loss. Nel corso del pomeriggio poi si è sviluppato un movimento di pullback correttivo al rialzo (come era prevedibile dopo un'accelerazione così brusca e decisa) e tutte le posizioni si sono portate in territorio positivo.

Dopo l'apertura della borsa USA, l'euro ha recuperato completamente il terreno perso e ha guadagnato una figura intera rispetto ai minimi segnati durante i NFP. Questo allungo ha portato al raggiungimento del primo target della mia operazione, fissato a 1,3145, praticamente una figura sopra il livello di ingresso (evidenziato nel rettangolo verde). Non succede tutti i giorni di chiudere un trade con una figura intera di profitto intraday!

 

A questo punto, sposto lo stop in pareggio sui due ingressi restanti e mantengo le posizioni in portafoglio fino al raggiungimento dei successivi target posti a 1,3170 e 1,3215, viaggiando quindi a rischio zero.

E con questo, auguro a tutti un buon weekend :-)

LINEA FOREX - setup ingresso long su EURUSD

Ho deciso di prendere posizione long sull'EURUSD, dopo il deciso swing ribassista di ieri, nonostante gli imminenti dati NFP di oggi pomeriggio. Solitamente evito di prendere posizione il venerdì, tanto meno a ridosso di importanti news macroeconomiche, ma la configurazione grafica presente degli aspetti interessanti.



Il brusco movimento di ieri ha portato l'euro a segnare quai due figure di ribasso, dai massimi di 1,3218 immediatamente successivi all'annuncio del taglio dei tassi da parte della BCE (per la verità, ampiamente previsto dal consensus), ai minimi di 1,3036 raggiunti in serata. Se poi consideriamo che i massimi del giorno precedente avevano raggiunto 1,3243, il ribasso complessivo è di due figure intere.



Nelle ore successive, cioè durante la sessione asiatica, il prezzo ha ritracciato fin quasi al 23% di Fibonacci. Solo con l'apertura delle borse europee, in mattinata abbiamo assistito a un deciso pullback fino al 38%, dove però il movimento si è arrestato. A questo punto, valuto seriamente le possibilità che il movimento di pullback si spinga fino al 50% e oltre fino al 61,8%, ma c'è la possibilità che prima di una nuova partenza uptrend si sviluppi un nuovo ribasso che vada a testare i minimi di ieri.

Decido quindi di impostare degli ingressi long in accumulo su importanti livelli di supporto, con size crescenti.
-1,3080: corrispondente al 23% di pullback dello swing ribassista
-1.3060: il supporto della congestione di ieri sera
-1.3045: vicino ai minimi di ieri

Il target complessivo dell'operazione stavolta lo suddivido in tre obiettivi, tutti di natura prettamente grafica:
-1,3150: corrisponde al 61,8 di pullback   
-1,3170: in mezzo all'area di congestione di ieri sera, prima della partenza dello swing ribassista.
-1,3220: il massimo da cui è partito lo swing ribassista.

Per tutti gli ingressi, lo stop loss va messo sotto 1,3030, cioè sotto il minimo di ieri. C'è sempre il rischio che si sviluppi uno spike profondo, di quelli che vanno a fare pulizia di stop loss prima di partire al rialzo. Per questo, sono andato ad analizzare altri livelli di supporto su un timeframe più lungo, e si può notare sul grafico H4 un interessante supporto statico in area 1,3020 che ha respinto i prezzi ripetutamente nelle scorse settimane (aree evidenziate in giallo). Decido quindi di posizionare il mio stop loss a 1,3015, cioè 5 pip sotto questo supporto.



Ecco l'operazione di ingresso long in accumulo che ho impostato.



Il rischio totale dell'operazione è 92€, cioè il canonico 2% del capitale di un conto standard da 5000€, e il target complessivo è pari a 255€, cioè un rapporto 2,7 tra rendimento e rischio. Quest'operazione mi soddisfa quindi sia dal punto di vista del money management che dal punto di vista del risk/reward.

A questo punto l'operazione è impostata e non resta altro che aspettare. Nel pomeriggio controllerò se e quali ingressi sono scattati. C'è anche la possibilità che il prezzo scappi via senza neanche voltarsi a dire "ciao" e lo rivediamo a 1,3300, ma fa parte dei rischi del mestiere.

lunedì 15 aprile 2013

LINEA FOREX - short EURUSD primo target raggiunto

Da qui in poi, stop in pari e proiezione verso i target 2 e 3.

EURUSD

giovedì 11 aprile 2013

LINEA FOREX - stop loss su EURUSD

Il cambio principale del forex non smette di fare falsi movimenti. Nonostante le divergenze ribassiste e il duplice pattern ribassista (hangin man e reversal bar) evidenziati nel rettangolo azzurro, il cambio rimane in area di forza e chiude in stop loss le mie posizioni short. La barra H4 chiusa alle 16 mostra una figura ribassista fortissima (gravestone) cioè una doji con ampia ombra superiore, evidenziata nel rettangolo arancione, ma i prezzi continuano imperterriti a restare in area di forza intorno a 1,3120.



Attendo la chiusura della candela H4 alle ore 20 per valutare un sell stop pending sulla rottura della gravestone.

LINEA FOREX - stop loss su EURUSD

mercoledì 10 aprile 2013

LINEA FOREX - ingresso short EURUSD in preparazione

Il rally dell'euro di oggi sembra essere giunto ad un punto morto. Il cambio ha compiuto un deciso pullback rialzista fino a raggiungere il 38% di Fibonacci rispetto alla gamba ribassista iniziata il 1 febbraio. La candela daily di oggi, ormai completa, forma un chiaro pattern di inversione (hanging man).



Entry: pending sell stop 1,3065

Stop loss: 1,3130 (65 pips) sopra il 38 di Fibonacci e sopra l'ombra del pattern
Target: 65-130-195 pips

LINEA FOREX - stop profit su EURUSD

Ieri analizzando il grafico dell'EURUSD ho notato delle forti divergenze ribassiste, infatti ai massimi crescenti del prezzo corrispondevano massimi decrescenti sull'indicatore CCI, come si vede in questo grafico aggiornato a ieri sera, prima del rally di stamattina e del brusco dietrofront di questo pomeriggio.




Per questa ragione, ho deciso di avvicinare lo stop loss alla mia posizione long per evitare un brusco ritracciamento, e ho posizionato lo stop in profitto sul livello 1,3100 figura, che è stato toccato pochi minuti fa.



Sul cambio principale del forex, per il momento prendo profitto e mi tengo flat, in attesa di un nuovo segnale di ingresso a favore di trend.

martedì 9 aprile 2013

LINEA FOREX - primo target raggiunto su EURUSD

Bene, la salita dell'euro ha portato il mio ingresso long a raggiugnere il primo target posto a 1,3070, pari allo stop loss iniziale con rapporto di rischio/rendimento 1:1. Da questo punto in poi, sposto lo stop in pareggio e proseguo il trade con il restante 2/3 della posizione a rischio zero.

lunedì 8 aprile 2013

LINEA FOREX - ingresso long EURUSD

Benchè l'impostazione di lungo periodo rimanga fermamente orientata al ribasso, il trend di medio periodo dell'eurodollaro sta disegnando una decisa inversione correttiva al rialzo. Sul grafico H4 il segnale rialzista è chiaramente fornito dalla successione di due hammer. Preparo quindi un ingresso long a mercato al breakout del pattern al livello 1,3030.




Per ottimizzare questa operazione, posso anticipare l'ingresso eseguendo il buy a mercato sul prezzo 1,3013, abbassando così il prezzo di carico di 17 pips, ma esponendomi al rischio che il pattern sia invalidato, nel caso in cui il prezzo raggiunga lo stop loss prima della rottura del livello di breakout.

Un'altra osservazione da fare è che la dimensione di questo pattern è molto ridotta, solo 45 pips, che rispetto al range di oscillazione giornaliero rappresentano un'escursione molto limitata. Per evitare una inutile chiusura in stop loss senza reale violazione del trend, scelgo di posizionare lo SL sotto il precedente minimo di swing a 1,2960.

mercoledì 3 aprile 2013

LINEA FOREX - 1 stop & 3 target

Questo pomeriggio ha visto un improvviso e deciso rally dell'euro, che ha portato alla chiusura in stop loss della posizione short su EURUSD. Peccato, perchè lo stop è stato colpito proprio dallo spike della candela e non si è trattato di un vero cambio di trend, ma sono i rischi del mestiere.

Nello stesso tempo, ho raggiunto il primo target (quello pari allo stop loss) su 2 diversi cross (GBPUSD, USDJPY) sui quali quindi provvedo a spostare lo stop in pareggio sui restanti 2/3.

Infine, ho raggiunto il terzo e ultimo target dell'operazione long su AUDUSD. Su questo cambio sono ancora in posizione, perché nel frattempo si è generato un nuovo pattern e sono entrato ancora long, in sovrapposizione al trade esistente.

Vediamoli nei grafici.



EURUSD


GBPUSD


USDJPY


AUDUSD

LINEA FOREX - ingresso su EURCAD e EURJPY

Sono scattati gli ingressi pending short impostati ieri sera su EURCAD e EURJPY, mentre EURUSD è già in posizione da ieri sera e in profitto. L'unico problema di queste tre operazioni è che sono direttamente correlate, infatti sono tutte impostate in direzione ribassista sull'EURO.

EURCAD

Entry: 1,2980
Stop loss: 1,3045 (65 pips)
Target: 1,2915-1,2850-1,2785



EURJPY

Entry: short 119,55
Stop loss: 120,20 (65 pips)
Target: 118,90-118,25-117,60

EURUSD

Entry: short 1,2815
Stop loss: 1,2860 (54 pips)
Target: 1,2770-1,2720-1,2675

martedì 2 aprile 2013

LINEA FOREX - pattern in formazione su EURUSD, USDJPY, EURJPY, EURCAD, EURCHF

Ieri sera alla chiusura della candela H4 delle 16 (chiusura ore 20) si sono manifestati dei pattern interessanti per un possibile ingresso in posizione.

EURUSD

Trend medio periodo:  ribasso
Situazione recente:  laterale, debole pullback
Pattern: hangin man
Ingresso pending: short 1,2810
Stop loss: 1,2860 (50 pips)
Target: 50-100-150 pips



USDJPY

Trend medio periodo: ribassista
Situazione recente: pullback fino alla EMA20
Pattern: hanging man
Ingresso pending: short 93,30
Stop loss: 93,65 (35 pips)
Target: 35-70-105 pips


EURJPY

Trend medio periodo: ribassista
Situazione recente: pulback fino a testare EMA20
Pattern: gravestone doji
Ingresso pending: short 119,55
Stop loss: 120,20 (65 pips)
Target: 65-160-195 pips

EURCAD

Trend medio periodo: ribassista
Situazione recente: pullback rialzista
Pattern: hanging man
Ingresso pending: short 1,2980
Stop loss: 1,3045 (65 pips)
Target: 65-130-195 pips

EURCHF

Trend medio periodo: ribassista (*)
Situazione recente: lateralità
Pattern: hanging man
Ingresso pending: short 1,2160
Stop loss: 1,2180 (20 pips)
Target: 20-40-60 pips

OSSERVAZIONI
EURUSD = OK, ingresso scattato in serata e stamattina già in profitto
USDJPY = segnale debole, perché il range della candela che forma il pattern è molto limitato
EURJPY = segnale debole, perché il range della candela che forma il pattern è molto limitato
EURCAD = segnale ottimo, ordine pending inserito
EURCHF = attenzione, la SNB sta difendendo il floor di 1,21 per il CHF, quindi il ribasso incontra un ostacolo insuperabile.

CALENDARIO ECONOMICO