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domenica 25 agosto 2013

LINEA FOREX - Analisi settimanale cambi major

Facciamo una carrellata di medio periodo sui grafici giornalieri dei 7 cambi principali, per inquadrare la situazione generale all'inizio della nuova settimana e identificare eventuali opportunità di trading. Per ogni major, analizziamo il grafico D1 con il software ProRealTime, con l'unico ausilio delle EMA 20 e 50 dell'indicatore SuperTrend (settaggio 3,10), più eventuali livelli statici di riferimento. Niente altri indicatori, niente oscillatori. La strategia di trading è la classica "Forex unplugged", così come esposta nel recente webinar "Tecniche di trading di medio periodo nel forex", di cui si può rivedere la registrazione sul canale YouTube.

EURUSD

Il "re dei cambi" è in uptrend dai primi di Luglio. Il pattern di inversione rialzista di giovedì scorso (hammer) dopo una bearish engulfing ha fornito un buon segnale di ingresso long. A questo punto, attendo un ritracciamento in area 1,3310-3320 per un ingresso con migliore rapporto rischio/rendimento.


GBPUSD


Anche il cable è in uptrend conclamato da quasi due mesi, e nelle ultime 3 sedute ha mostrato segnali di ritracciamento che mi mettono all'erta per un possibile ingresso long a favore di trend. Ma non si intravvedono segnali di inversione, quindi non ci sono le condizioni per un ingresso in posizione e preferisco aspettare che il pullback si esaurisca. Aspetto un segnale, possibilmente in area di prezzo vicina alla EMA20.

USDJPY


La correzione rialzista della scorsa ottava ha attraversato le EMA20 e 50, superando il 50% di ritracciamento di Fibonacci rispetto allo swing ribassista di partenza: in queste condizione quindi siamo usciti dal contesto della correzione ed entriamo in un contesto di inversione, perciò non prendo posizione finché il cambio non dichiara la propria direzionalità. La chiusura di venerdì ha portato le due medie a piegarsi al rialzo, ma è presto per definire un novo uptrend.

USDCHF

Trend ribassista in corso dal top dei primi di luglio a 0,975, ha presentato un'ottima occasione di ingresso long con la doji gravestone di giovedì scorso, che costituiva un ottimo segnale di inversione ribassista dopo il brusco pullback costituito dal pattern bullish engulfing del 20-21. Per entrare in posizione, aspetto almeno un ritorno in area 0,9250.

AUDUSD


L'aussie non ce la fa ad arrestare il declino che lo accompagna dall'inizo di quest'anno. Il recente minimo superiore sembra un timido segnale di ripresa, ma finchè non viene confermato da una massimo crescente a formare un bel pattern 123 low di Ross, non mi fido ad entrare long. Il supertrend dice rosso e non ha cambiato colore neanche una volta negli ultimi 3 mesi.

NZDUSD


Estate all'insegna degli swing per il kiwi. Siamo tornati sui minimi dell'anno, ma proveniamo da un lungo downtrend, quindi è inevitabile che ci siano diverse "false partenze" prima di una possibile inversione di lungo periodo. La giornata di venerdì ha chiuso con un brutto hammer rialzista dal body troppo esteso.
Potrei prendere in considerazione l'ingresso long solo per la concomitanza di 2 fattori favorevoli:
-la recente progressione di massimi e minimi di swing crescenti promette un avvio di uptrend
-l'ingresso da area 0,7800 fornisce un buon rapporto rischio/rendimento

USDCAD


Il looney ha sofferto tutto il trimestre nei confronti del dollaro, però il cambio è su massimi storici e per una volta sono propenso a valutare un ingresso controtrend prima dell'inversione conclamata. La chiusura di venerdì con hammer ribassista mi incoraggia allo short, benchè le due EMA indichino ancora una fase laterale.

martedì 4 giugno 2013

LINEA FOREX - 140 pip di profitto su NZDUSD e AUDUSD

I due cambi australiani hanno sentito bene i supporti statici di lungo periodo e nella giornata di ieri hanno dato luogo a un pullback rialzista. Tuttavia, il trend di lungo periodo è ancora impostato al ribasso, quindi ho preferito prendere profitto, dato che si è trattato di un pullback controtrend. In effetti, si è rivelata una scelta azzeccata, dato che nella notte hanno già recuperato metà del rialzo di ieri, andando quindi a erodere i profitti accumulati. Ieri ho chiuso mezza posizione in profitto, con 140 pips di profitto su entrambi i cambi, lasciando aperto l'altra mezza posizione con lo stop a breakeven e con target superiore a 200 pips.

AUDUSD

Ingresso buy a 0,9635 chiuso a 0,9774 con 140 pip di profitto.
Resta aperta mezza posizione con lo stop in pari, target 0,9900.

NZDUSD

Ingresso buy a 0,7957 chiuso a 0,8096 con 140 pip di profitto.
Resta aperta mezza posizione con lo stop in pari, target 0,8200.

lunedì 3 giugno 2013

LINEA FOREX - aggiornamento posizioni

Ecco un aggiornamento delle operazioni in corso nel portafoglio forex di lungo periodo. Tutte le analisi sono state impostate su grafici giornalieri e settimanali e presentate nei post dei giorni scorsi.


AUDUSD

L'ingresso long era stato suggerito dal test di un supporto di lungo periodo in area 0,9570-0,9600. Il supporto ha tenuto e infatti il prezzo ha reagito con un rialzo di quasi 200 pip, che ci ha permesso di guadagnare 130 pi dal livello di ingresso. A questo punto ci troviamo in prossimità della EMA20 e potrebbe manifestarsi una reazione correttiva al ribasso, per tornare a testare nuovamente lo stesso supporto, prima di prendere una direzione precisa. Valuto quindi la possibilità di una presa di profitto, anche parziale.

NZDUSD

Anche per il kiwi valgono considerazioni analoghe all'aussie. L'ingresso long era stato suggerito da un forte supporto sul grafico settimanale, e la reazione non si è fatta attendere, con il cambio che ha guadagnato 160 pip in pochi giorni, disegnando un chiaro pattern di inversione rialzista bullish engulfing.
   
GBPNZD

Il cross tra la sterlina e il kiwi ha bruciato 14 figure in 40 giorni, dal minimo di 1,770 dell'11 aprile al massimo odierno di 1,9176 (ammesso che non venga violato al rialzo). La settimana scorsa ha incontrato una forte resistenza nell'area dove transita la media semplice a 200 gionri (area arancione). Nei prossimi giorni è probabile assistere ad un ritracciamento anche profondo, a testare i livelli di Fibonacci rispetto al lungo swing rialzista.

EURNZD

Anche contro l'euro, il kiwi ha perso 13 figure dall'11 aprile. A questo punto è fisiologico assistere ad una fase correttiva.

GBPAUD

Il trend di questo cross è impostato decisamente al rialzo, con le EMA 20 e 50 inclinate verso l'alto e finalmente anche la media semplice 200 giorni che comincia ad alzare la testa. L'operazione short controtrend ha permesso di guadagnare 180 pips con un ingresso sui massimi, quindi è tempo di incassare e prepararsi ad entrare long in favore di trend primario.

GBPJPY

Il cross è uscito definitivamente dalla fase di congestione (area arancione) e ha segnato minimi e massimi decrescenti, rompendo al ribasso le due EMA 20 e 50. Possiamo spostare lo stop in pari e seguire l'avvio di questo nuovo trend ribassista.

giovedì 30 maggio 2013

LINEA FOREX - aggiornamento posizioni

Riepiloghiamo le operazioni in corso nel portafoglio forex di medio periodo.

AUDCAD long
AUDNZD short
AUDUSD long
EURCAD short
EURJPY long
EURUSD short
GBPJPY short
USDJPY long


Ecco le analisi sui grafici daily.



AUDCAD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo

AUDNZD

Trend = ribassista
Operazione = short
Segnale/pattern = rottura del supporto statico di lungo periodo


AUDUSD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo


EURCAD

Trend = laterale, in compressione di volatilità
Operazione = short
Segnale/pattern = rimbalzo sul limite superiore del wedge (cuneo)

EURJPY

Trend = daily rialzista, weekly rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = fase di lateralità (candele inside daily) successiva a pattern hammer

EURUSD

Trend = daily laterale, weekly laterale
Operazione = short
Segnale/pattern = pullback sulle medie, prezzo sotto le medie


GBPJPY

Trend = daily laterale, weekly in consolidamento
Operazione = short
Segnale/pattern = nuovi minimi e massimi decrescenti

USDJPY

Trend = rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico 100,65

martedì 28 maggio 2013

PORTAFOGLIO FOREX - ingressi di lungo periodo su AUD

Ieri ho aperto due posizioni sui cross contro AUD, sulla base di analisi di lungo periodo sul grafico giornaliero. Dopo 3 anni di salita ininterrotta, dal 2008 al 2011, l'aussie si è incagliato in una ampia zona di trading range compresa che dura dal marzo del 2011. Ci troviamo ora proprio sui limiti inferiori di questo range, che fungono da supporto statico di lungo periodo, e potrebbero costituire la base di partenza per uno swing rialzista che può durare anche parecchie settimane.



AUDUSD

Il grafico daily mostra chiaramente la zona di supporto di lungo periodo intorno al livello tondo 0,9600 che ha respinto il ribasso dei prezzi nel Nov2010, Ott2011, Mag2012 e infine in queste settimane. Un ingresso long in questa posizioen presenta sicuramente un buon RRR (reward/risk ratio ovvero rapporto rendimento/rischio), dato che lo stop è di qualche decina di pips mentre il target ha una possibile estensione di diverse figure.

Entry = 0,9635
Stop loss = 0,9500 (135 pips)
Target 1 = 0,9900 (RRR 2,0)
Target 2 = 1,0320 (RRR 5,1) dove si intrecciano le medie


AUDCAD

Anche per il cross dell'aussie contro il looney la figura grafica è molto simile. Il supporto statico di lungo periodo si trova intorno al livello 0,9950 ed ha funzionato da supporto in ripetute occasioni (evidenziate in arancio nel grafico), a partire da Lug e Set 2011, Mag e Set 2012, e infine in questi giorni. Le medie si intrecciano intorno a 1,0300, quindi il primo target presenta 3 figure come possibile obiettivo.

Entry = 0,9966
Stop loss = 0,9890 (76 pips)
Target 1 = 1,030 (RRR 4,4)
Target 2 = 1,050 (RRR 7,0)

giovedì 9 maggio 2013

LINEA FOREX - stop profit su AUDUSD

L'aussie ha rimbalzato contro il limite superiore del canale ribassista di medio periodo e, avendo eseguito l'ingresso long sul limite inferiore, chiudo l'operazione in stop profit. Con queste configurazioni grafiche, sarebbe più conveniente entrare lungo l'inclinazione del canale, cioè short dal limite superiore, ma siccome sono figure di continuazione opposte al trend in corso sul timeframe superiore (in questo caso rialzista sul daily) ho preferito tradare sul lato corto dello swing, ma a favore di trend primario.

mercoledì 8 maggio 2013

LINEA FOREX - protezione posizioni AUDUSD e AUDNZD

Sui due principali cross contro aussie, ho già maturato un interessante profitto ma si sta delineando una situazione di incertezza che mi convince a spostare gli stop a protezione in pareggio.


AUDUSD
Ho impostato l'operazione long sull'aussie osservando il trading range nel grafico weekly, con ingresso sui minimi del hammer settimanale (freccina blu). Vediamo se mi porta in target nella mezzeria del box di congestione. Certo, in testa ha un triplo massimo che potrebbe spingere giù l'aussie, ma è altrettanto vero che sotto c'è un triplo minimo che lo sostiene. Insomma, siamo nel bel mezzo di una partita a ping-pong. Stando così le cose, preferisco spostare lo stop loss sopra i livelli di ingresso, per evitare di incorrere in una inutile perdita se nel corso della giornata si dovesse sviluppare un movimento a favore di USD, che investirebbe anche l'AUDUSD.




AUDNZD
Qui ci spostiamo su un timeframe più breve e osserviamo il grafico H4. Sono entrato short dopo i dati della RBNZ dell'altro giorno, sul possibile pullback dopo il forte ribasso del kiwi, dato che il trend macro è comunque ribassista sul cross. E infatti il mio ingresso ha guadagnato rapidamente una figura fino al punto giallo, ma il mio target era sul livello tondo 1,2200 e lo ha mancato. Purtroppo ieri si è rimangiato tutto il movimento e mi trovo con pochi pips di gain, inoltre sono seduto sopra un pericoloso hammer rialzista. Resto convinto della bontà di questa operazione, ma per evitare spiacevoli sorprese sposto lo stop in lieve profitto sotto il livello di ingresso, così posso proseguire a rischio zero.



martedì 7 maggio 2013

LINEA FOREX - ingresso long AUDUSD

Il grafico del cambio AUDUSD presenta un classico andamento da trading range, ingabbiato in una zona rettangolare delimitata superiormente dalla resistenza statica in area 1,0560-1,0590 (e quindi per estensione dalla macro resistenza costituita dal livello 1,0600 figura) e inferiormente dai supporti dei minimi ripetuti sui livelli 1,0165-1,0180. L'area è evidenziata con il colore arancio nel grafico.




Dato che ci troviamo proprio in prossimità dei minimi del range, si presenta l'occasione per un ingresso long con un rapporto rischio/rendimento favorevole. Chiaramente, lo stop loss va posizionato poco sotto i minimi del range. In caso di rottura del range, è possibile assistere da un primo movimento di falso breakout, seguito da un ritorno verso la congestione per testare nuovamente l'area di supporto ma stavolta in funzione di resistenza, e infine l'avvio di un deciso movimento direzionale al ribasso. In questa operazione, stiamo scommettendo sulla tenuta della congestione  sulla continuazione della lateralità di medio periodo.


Entry = 1,0194
Stop loss = 1,0130 (64 pips)
Target 1 = 1,0350 (128 pips, rapporto rischio/rendimento 1:2,4)
Target 2 = 1,0540 (192 pips, rapporto rischio/rendimento 1:5,3)

domenica 5 maggio 2013

LINEA FOREX - Analisi dei 7 cambi major contro USD

Per impostare la nuova settimana di trading, ho preparato un'analisi delle 7 coppie major, a cui seguirà l'analisi dei cross principali contro euro e altri cross esotici.

Cambi major:
EURUSD
USDCHF
USDJPY
GBPUSD
AUDUSD
NZDUSD
USDCAD

Da oggi però mi sposto sui grafici D1 e abbandono H4, perché intendo rallentare l'operatività e lasciare spazio ad altre analisi e attività che mi impegnano durante il giorno.




EURUSD


Dimentichiamo per un attimo tutto quello che è successo tra giovedì e venerdì tra BCE e NFP. La cosa che mi salta all'occhio più evidente è che siamo in fase di lateralizzazione, con le due EMA20 e 50 appiattite e la lenta EMA200 già piatta da più di 1 mese.

Oltre a ciò, si vede che le 3 sedute di mar-mer-gio della scorsa settimana costituiscono un pattern di inversione ribassista evening star (area azzurra), seguito da una inside nell'ultima giornata. Con questo pattern, si potrebbe entrare short alla rottura del close di giovedì, con stop pari all'altezza del pattern, che guarda caso si posiziona poco sopra il 50% di Fibonacci. Oppure entrare short direttamente in apertura di mercato, con migliore rapporto rischio/rendimento.

Dato che mi trovo ancora in posizione long da venerdì, sono tentato di fare stop& reverse.

USDJPY


Al momento questo cambio è semplicemente intoccabile: impostazione rialzista e ultima giornata chiusa con forte espansione rialzista. Dato che sta disegnando un bel triangolo rialzista delimitato dal doppio massimo superiore, aspetto un ritorno sulla trendline dei minimi crescenti (area azzurra) per un ingresso long. Nel caso invece proseguisse fino al breakout del lato superiore, non lo inseguirei ma aspetterei un probabile ritorno a testare la resistenza di 99,90 come supporto, per poi entrare long con decisione.
Conclusione: resto flat in attesa.

GBPUSD


La sterlina ha camminato parecchio nelle ultime settimane, eppure il trend macro è di indebolimento verso il dollaro. Tutta la salita a cui abbiamo assistito disegna un canale ascendente, che solitamente è una figura di continuazione, quindi mi aspetto presto o tardi una ripresa del downtrend. Con una figura di questo tipo, è conveniente operare sugli swing al ribasso a partire dal limite superiore, perché sono anche a favore del trend primario. Inoltre, ci troviamo al 50% di ritracciamento della gamba ribassista che va dai massimi dal 2/gen al minimo del 12/mar, quindi un importante punto di resistenza.

Conclusione: entro short a mercato, stop loss poco sopra i massimi recenti, target sul limite inferiore del canale.



USDCHF


Intoccabile. Non solo sta disegnando un triangolo simmetrico di compressione di volatilità, non solo ha incrociato già 3 volte le EMA che si stanno appiattendo, non solo l'ultima giornata si è chiusa con una doji perfetta, ad ampio range ma con open e close coincidenti nella mezzeria del range, ma infine siamo proprio sulla mezzeria del triangolo. Se fosse un'opzione, andrebbe tradata con uno spread, perché una cosa è certa, e cioè da lì se ne deve andare, non importa in quale direzione.
Conclusione: wait and see.

AUDUSD



Brutta congestione. Il rettangolo marrone che si vede intorno al grafico giornalieri deriva dall'analisi sul grafico weekly, ed è l'area di congestione rettangolare in cui questo cambio è ingabbiato da più di 6 mesi. Non mi piace il fatto che ci troviamo proprio sulla mezzeria di questa congestione, quindi potrebbe andare da qualunque parte. Preferisco aspettarlo sui limiti della congestione, per valutare un ingresso in swing o in breakout.
Conclusione: flat.

NZDUSD


Il grafico weekly è chiaramente rialzista. Sul grafico giornaliero, l'ultimo segnale in favore di trend è un hammer rialzista disegnato giovedì scorso, che ha dato origine a una bella candela di espansione rialzista venerdì. Adesso è inutile rincorrere il prezzo, quindi aspetto il prossimo pullback, anche se potrebbe proseguire al rialzo con forza nella direzione indicata dal segmento viola, negandomi un'occasione di ingresso.
Conclusione: flat.

USDCAD



Sul grafico weekly sta oscillando come uno yo-yo senza una direzionalità precisa. Sul daily invece proviene da un lungo rally rialzista seguito da una fase discendente a megafono. Le ultime 2 candele disegnano un pattern di inversione ribassista, ma si trovano al termine di una sequenza di 4 candele nere ad ampio range, quindi con poca forza residua. Così non entro.
Conclusione: flat.

Nel prossimo post, vedremo l'analisi dei 6 cross principali contro euro, poi altri cross esotici tra i più importanti.

lunedì 15 aprile 2013

LINEA FOREX - stop loss su AUDUSD e NZDUSD

La sessione asiatica ha mostrato una forte debolezza sia dell'aussie che del kiwi nei confronti del dollaro, portando in stop loss i mie ingressi long su entrambe le coppie. Stranamente, questa forza del dollaro non si manifesta in maniera altrettanto marcata sul cambio principale EURUSD, ma può trattarsi di un semplice fenomeno di anticipazione, dato che era in corso la sessione asiatica  e quella europea è appena agli inizi. Mi aspetto quindi di vedere nel corso della giornata una accelerazione al ribasso su EURUSD.



AUDUSD


NZDUSD

venerdì 12 aprile 2013

LINEA FOREX - ingressi in preparazione su AUDUSD, NZDUSD, EURAUD, EURNZD, AUDNZD e AUDJPY

Con la chiusura della candela H4 delle ore 20 si sono completati degli interessanti pattern di inversione, che offrono l'opportunità di ingressi in posizione per l'avvio della prossima settimana. Si tratta però di una serie di pattern "intrecciati" tra loro, infatti riguardano i cross di AUD e NZD con USD e EUR, che a loro volta si sovrappongono al cambio EURUSD e al cross AUDNZD.

Scenario sul kiwi: NZDUSD, EURNZD
Il trend primario del kiwi è in fase di rafforzamento sia su EUR che su USD, ma su entrambi i grafici ha compiuto un ritracciamento rispetto al movimento principale. In entrambi i grafici si è manifestato un chiaro pattern di inversione (hammer per NZDUSD e hanging man per EURNZD), quindi costituisce un segnale di ingresso a favore del trend primario.



NZDUSD

Entry: buy stop 0,8600 pending
Stop loss: 0,8540 (60 pips)
Target: 60-120-180 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


EURNZD

Entry: sell stop 1,5210 pending
Stop loss: 1,5320 (110 pips)
Target: 110-220-330 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


Scenario sull'aussie: AUDUSD e EURAUD.
I cambi dell'aussie con EUR e USD sono in una situazione simile a quella del kiwi, ma il segnale è meno forte: i pattern che si sono formati (hammer per AUDUSD e hanging man per EURAUD) hanno il corpo molto allungato, segno che il movimento correttivo non è ancora del tutto esaurito. Questo fatto trova conferma proprio nel cross AUDNZD, dove il trend primario a favore di NZD è stato interrotto da un recente pullback a favore di AUD che però sembra essere giunto al termine; la ripresa del trend ribassista su AUDNZD (cioè forza del NZD su AUD) ci fa pensare che anche nei cambi contro EUR e USD sarà il NZD a manifestare maggiore forza rispetto a AUD.

AUDUSD

Entry: buy stop 1,0535 pending
Stop loss: 1,0470 (65 pips)
Target: 65-130-195 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


EURAUD

Entry: sell stop 1,2410 pending
Stop loss: 1,2495 (85 pips)
Target: 85-170-255 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


Per questa ragione, mi aspetto che gli ingressi sul kiwi (long NZDUSD e short EURNZD) si svilupperanno più in fretta e raggiungeranno più velocemente il target rispetto alle operazioni sull'aussie (long AUDUSD e short EURAUD).

A queste osservazioni va poi sommato lo scenario sul cambio principale EURUSD. La valuta comunitaria ha compiuto una decisa ripresa nei confronti del biglietto verde ma negli ultimi 2 giorni è entrato in fase di lateralità. Se dovesse riprendere il ribasso, questo si tradurrebbe in un'accelerazione dei movimenti su EURNZD e EURAUD. Al contrario, se l'euro si spinge ancora al rialzo contro USD, saranno le operazioni su AUDUSD e NZDUSD a ricevere una spinta in accelerazione.

AUDNZD

Entry: 1,2240
Stop: 1,2270 (30 pips)
Target: 30-60-90 pips


AUDJPY

Entry: 104,50
Stop: 103,45 (105 pips)
Target: 105-210-315 pips

martedì 9 aprile 2013

LINEA FOREX - stop loss su AUDUSD

L'operazione controtrend su AUDUSD, impostata sulla tenuta del triplo massimo in area 1,0490, si è chiusa in stop loss. Nelle prossime ore verificheremo se la rottura del livello figura 1,0500 apre davvero la strada ad un nuovo allungo rialzista, oppure si è trattato di un falso breakout.

LINEA FOREX - ingresso short su AUDUSD

Ringrazio Nicola B per la preziosa segnalazione che mi ha fatto notare un'interessante opportunità di trading controtrend sul cambio AUDUSD. Le candela daily in formazione sta andando a testare un livello di resistenza statica a 1,0495 che ha già formato sul grafico un doppio massimo; con la chiusura degli scambi al termine della sessione USA sullo stesso livello, si va configurando un triplo massimo, che costituisce una figura di inversione fortissima. Allo stesso tempo, le candele daily stanno formando minimi decrescenti, chiaro segno di pressione ribassista.



Mi prendo il rischio di un ingresso controtrend, entrando short a mercato con stop loss 25 pips sopra il triplo massimo.

Entry: 1,0488
Stop loss: 1,0515
Target: 25-50-75 pips


Nella notte, durante la sessione asiatica vedremo se questa barriera tiene o viene infranta.

LINEA FOREX - ingresso pending AUDUSD

Sul cambio AUDUSD si è appena formata una chiarissima figura rialzista (hammer) in direzione del trend principale. Va però detto che questo segnale non è coerente con la tecnica di medio periodo (forex unplugged) perché non si trova al termine di un movimento correttivo ma lungo uno swing nella direzione del trend.





Preferisco quindi non entrare a mercato alla rottura di questo pattern, ma preparare un possibile ingresso lungo un ritracciamento correttivo. Lo stop loss è sotto il minimo di swing e sotto l'intreccio delle medie.

Entry: 1,0445 pending
Stop loss: 1,0410 (35 pips)
Target: 35-70-105 pips

lunedì 8 aprile 2013

LINEA FOREX - stop loss su AUDUSD

Stamattina avevo impostato un ingresso short sulla base di un recente pattern ribassista (hanging man). Purtroppo, nelle candele successive si è formato un segnale rialzista (hammer) che ha avuto la meglio sul segnale precedente, e l'operazione è andata in stop loss.

LINEA FOREX - ingresso short su AUDUSD

Ieri sera ho inserito un ordine di ingresso pending di tipo sell stop sul cambio AUDUSD in conseguenza del segnale short disegnato dalla pinbar ribassista evidenziata in azzurro (pattern hanging man).



Entry: 1,0365
Stop loss:  1,0405 (40 pips)
Target: 40-80-120 pips


Nel corso della notte, durante la sessione asiatica l'aussie si è rafforzato sul greenback formando un segnale di direzione inversa evidenziato in arancione (pattern hammer). Non mi preoccupo di questa candela, perché il prezzo si trova ancora a metà strada tra i livello di ingresso e lo stop loss e il trend di medio periodo è in direzione del ribasso. Piuttosto, questa situazione costituisce una buona opportunità per un ingresso in accumulo con prezzo di carico superiore e miglioramento del rapporto rendimento/rischio.


giovedì 4 aprile 2013

LINEA FOREX - aggiornamento posizioni

Nella notte ci sono stati movimenti tellurici sui mercati asiatici, complice la decisione della BOJ (Bank of Japan) di svalutare ancora lo yen con una iniezione di QE (quantitative easing). Dato che avevo in portafoglio operazioni ribassiste sui cambi contro yen (USDJPY e EURJPY) ovvero a favore del rafforzamento della valuta giapponese, entrambe si sono chiuse in stop loss.

Vediamo le evoluzioni sulle operazioni in portafoglio.


USDJPY short

Questo cambio aveva già raggiunto il primo target TP1 e quindi sulle restanti posizioni avevo lo stop in pareggio. Il repentino movimento notturno dello yen ha quindi chiuso le posizioni senza alcuna perdita.

EURJPY short

Su questo cross non avevo ancora raggiunto il primo target TP1, quindi il ribasso improvviso improvviso dello yen ha portato la posizione a chiudersi in stop loss con la perdita prevista del 2%. Osservando il rally che ha fatto lo yen nella notte, viene da benedire sinceramente lo stop loss, perché ha ridotto la perdita a soli 35 pips mentre il cross ha fatto un movimento di quasi 300 pips in direzione contraria al mio trade.

AUDUSD long

Situazione paradossale: dapprima un'accelerazione al rialzo che porta al raggiungimento del primo target TP1 dell'ingresso long di ieri, poi nella candela successiva un'accelerazione al ribasso che fa scattare lo stop loss sull'altra metà posizione. Avrei dovuto spostare lo stop in pari al raggiungimento del TP1, ma era mezzanotte  e a quell'ora non guardo i grafici. Per casi come questi può tornare utile l'uso di un trailing stop invece della correzione manuale dello SL (come ha giustamente suggerito Simo nella mailing list; bravo, Simo, bella idea!)

GBPUSD long

Anche su questo cambio il primo target TP1 era già stato raggiunto e quindi le altre due posizioni avevano già lo stop in pareggio, quindi il cambio di trend ha portato alla chiusura senza perdita.

Nel prossimo articolo farò una panoramica delle posizioni ancora aperte e delle opportunità di trade in vista.

CALENDARIO ECONOMICO