Sul grafico daily del cross sterlina-yen si è completato un testa e spalle un po' irregolare. La neckline è già stata violata e siamo in fase di re-test della stessa in funzione di resistenza. Inoltre, il prezzo sta testando la resistenza dinamica costituita dalla SMA50 che da qualche giorno è proprio piatta.
In queste condizioni, sono entrato long con stop loss poco sopra la SMA e target di qualche figura indicato dalla proiezione dell'altezza della testa.
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mercoledì 3 luglio 2013
lunedì 10 giugno 2013
LINEA FOREX - Yen in fuga?
Guardando il grafico dei principali cambi contro Yen, sembra che ci sia sfuggita l'occasione della vita. Dopo il rally di venerdì, in cui lo Yen si è apprezzato verso EUR e USD di quasi 3 figure, la valuta nipponica ha chiuso sui livelli di apertura lasciando sul grafico un perfetta doji dragonfly. Stando ai manuali dell'analisi tecnica, si tratterebbe di un gran bel segnale rialzista, quindi un annuncio di ripresa del trend primario. Peccato solo per due piccoli particolari. Vediamo quali....
Il primo particolare, è che quella doji era un po' troppo lunga per essere tradata con serenità. 300 pip di range per un pattern di inversione, se si opera sul breakout, significa assumersi 300 pip di stop, una distanza superiore al range medio intraday dello yen verso le principali valute.
Il secondo particolare, è che all'apertura del mercato forex questa settimana lo yen è partito come un missile, senza nemmeno lasciarci il tempo di impostare un ordine long a breakout del pattern. Già dalle prime ore della notte, sia EUR che USD avevano recuperato terreno nei confronti del JPY, senza un vero gap di prezzo ma senza nemmeno sfiorare i prezzi di venerdì scorso. E quindi addio movimento.
Qui i casi sono due: o ci siamo lasciati sfuggire un'operazione perfetta (bel pattern, partenza annunciata, trend primario. etc..), oppure è tutto un fake, un falso. E se la correzione non fosse ancora finita, anzi se fosse solo iniziata? Del resto, la correzione dal massimo del 22 maggio al minimo di venerdì scorso raggiunge a malapena il 23% di ritracciamento rispetto al lungo rialzo messo a segno da EUR e USD nei confronti dello yen rispetto ai minimi del 2012.
Nei grafici seguenti, il fuso orario è un'ora avanti rispetto a noi e quindi le candele si aprono alle 23 ora italiana; questo ha l'indubbio vantaggio di eliminare dal grafico daily quella candelina fasulla dalle 23 alle 24 della domenica. L'analisi grafica è pressoché identica su quasi tutti i cross contro yen: EURJPY, GBPJPY; solo in AUDJPY c'è un ritracciamento fino a metà del range della doji.
USDJPY

EURJPY

GBPJPY

AUDJPY

Il primo particolare, è che quella doji era un po' troppo lunga per essere tradata con serenità. 300 pip di range per un pattern di inversione, se si opera sul breakout, significa assumersi 300 pip di stop, una distanza superiore al range medio intraday dello yen verso le principali valute.
Il secondo particolare, è che all'apertura del mercato forex questa settimana lo yen è partito come un missile, senza nemmeno lasciarci il tempo di impostare un ordine long a breakout del pattern. Già dalle prime ore della notte, sia EUR che USD avevano recuperato terreno nei confronti del JPY, senza un vero gap di prezzo ma senza nemmeno sfiorare i prezzi di venerdì scorso. E quindi addio movimento.
Qui i casi sono due: o ci siamo lasciati sfuggire un'operazione perfetta (bel pattern, partenza annunciata, trend primario. etc..), oppure è tutto un fake, un falso. E se la correzione non fosse ancora finita, anzi se fosse solo iniziata? Del resto, la correzione dal massimo del 22 maggio al minimo di venerdì scorso raggiunge a malapena il 23% di ritracciamento rispetto al lungo rialzo messo a segno da EUR e USD nei confronti dello yen rispetto ai minimi del 2012.
Nei grafici seguenti, il fuso orario è un'ora avanti rispetto a noi e quindi le candele si aprono alle 23 ora italiana; questo ha l'indubbio vantaggio di eliminare dal grafico daily quella candelina fasulla dalle 23 alle 24 della domenica. L'analisi grafica è pressoché identica su quasi tutti i cross contro yen: EURJPY, GBPJPY; solo in AUDJPY c'è un ritracciamento fino a metà del range della doji.
USDJPY

EURJPY

GBPJPY

AUDJPY

lunedì 3 giugno 2013
LINEA FOREX - aggiornamento posizioni
Ecco un aggiornamento delle operazioni in corso nel portafoglio forex di lungo periodo. Tutte le analisi sono state impostate su grafici giornalieri e settimanali e presentate nei post dei giorni scorsi.
AUDUSD

L'ingresso long era stato suggerito dal test di un supporto di lungo periodo in area 0,9570-0,9600. Il supporto ha tenuto e infatti il prezzo ha reagito con un rialzo di quasi 200 pip, che ci ha permesso di guadagnare 130 pi dal livello di ingresso. A questo punto ci troviamo in prossimità della EMA20 e potrebbe manifestarsi una reazione correttiva al ribasso, per tornare a testare nuovamente lo stesso supporto, prima di prendere una direzione precisa. Valuto quindi la possibilità di una presa di profitto, anche parziale.
NZDUSD

Anche per il kiwi valgono considerazioni analoghe all'aussie. L'ingresso long era stato suggerito da un forte supporto sul grafico settimanale, e la reazione non si è fatta attendere, con il cambio che ha guadagnato 160 pip in pochi giorni, disegnando un chiaro pattern di inversione rialzista bullish engulfing.
GBPNZD

Il cross tra la sterlina e il kiwi ha bruciato 14 figure in 40 giorni, dal minimo di 1,770 dell'11 aprile al massimo odierno di 1,9176 (ammesso che non venga violato al rialzo). La settimana scorsa ha incontrato una forte resistenza nell'area dove transita la media semplice a 200 gionri (area arancione). Nei prossimi giorni è probabile assistere ad un ritracciamento anche profondo, a testare i livelli di Fibonacci rispetto al lungo swing rialzista.
EURNZD

Anche contro l'euro, il kiwi ha perso 13 figure dall'11 aprile. A questo punto è fisiologico assistere ad una fase correttiva.
GBPAUD

Il trend di questo cross è impostato decisamente al rialzo, con le EMA 20 e 50 inclinate verso l'alto e finalmente anche la media semplice 200 giorni che comincia ad alzare la testa. L'operazione short controtrend ha permesso di guadagnare 180 pips con un ingresso sui massimi, quindi è tempo di incassare e prepararsi ad entrare long in favore di trend primario.
GBPJPY

Il cross è uscito definitivamente dalla fase di congestione (area arancione) e ha segnato minimi e massimi decrescenti, rompendo al ribasso le due EMA 20 e 50. Possiamo spostare lo stop in pari e seguire l'avvio di questo nuovo trend ribassista.
AUDUSD

L'ingresso long era stato suggerito dal test di un supporto di lungo periodo in area 0,9570-0,9600. Il supporto ha tenuto e infatti il prezzo ha reagito con un rialzo di quasi 200 pip, che ci ha permesso di guadagnare 130 pi dal livello di ingresso. A questo punto ci troviamo in prossimità della EMA20 e potrebbe manifestarsi una reazione correttiva al ribasso, per tornare a testare nuovamente lo stesso supporto, prima di prendere una direzione precisa. Valuto quindi la possibilità di una presa di profitto, anche parziale.
NZDUSD

Anche per il kiwi valgono considerazioni analoghe all'aussie. L'ingresso long era stato suggerito da un forte supporto sul grafico settimanale, e la reazione non si è fatta attendere, con il cambio che ha guadagnato 160 pip in pochi giorni, disegnando un chiaro pattern di inversione rialzista bullish engulfing.
GBPNZD

Il cross tra la sterlina e il kiwi ha bruciato 14 figure in 40 giorni, dal minimo di 1,770 dell'11 aprile al massimo odierno di 1,9176 (ammesso che non venga violato al rialzo). La settimana scorsa ha incontrato una forte resistenza nell'area dove transita la media semplice a 200 gionri (area arancione). Nei prossimi giorni è probabile assistere ad un ritracciamento anche profondo, a testare i livelli di Fibonacci rispetto al lungo swing rialzista.
EURNZD

Anche contro l'euro, il kiwi ha perso 13 figure dall'11 aprile. A questo punto è fisiologico assistere ad una fase correttiva.
GBPAUD

Il trend di questo cross è impostato decisamente al rialzo, con le EMA 20 e 50 inclinate verso l'alto e finalmente anche la media semplice 200 giorni che comincia ad alzare la testa. L'operazione short controtrend ha permesso di guadagnare 180 pips con un ingresso sui massimi, quindi è tempo di incassare e prepararsi ad entrare long in favore di trend primario.
GBPJPY

Il cross è uscito definitivamente dalla fase di congestione (area arancione) e ha segnato minimi e massimi decrescenti, rompendo al ribasso le due EMA 20 e 50. Possiamo spostare lo stop in pari e seguire l'avvio di questo nuovo trend ribassista.
giovedì 30 maggio 2013
LINEA FOREX - aggiornamento posizioni
Riepiloghiamo le operazioni in corso nel portafoglio forex di medio periodo.
AUDCAD long
AUDNZD short
AUDUSD long
EURCAD short
EURJPY long
EURUSD short
GBPJPY short
USDJPY long
Ecco le analisi sui grafici daily.
AUDCAD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo
AUDNZD

Trend = ribassista
Operazione = short
Segnale/pattern = rottura del supporto statico di lungo periodo
AUDUSD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo
EURCAD

Trend = laterale, in compressione di volatilità
Operazione = short
Segnale/pattern = rimbalzo sul limite superiore del wedge (cuneo)
EURJPY

Trend = daily rialzista, weekly rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = fase di lateralità (candele inside daily) successiva a pattern hammer
EURUSD

Trend = daily laterale, weekly laterale
Operazione = short
Segnale/pattern = pullback sulle medie, prezzo sotto le medie
GBPJPY

Trend = daily laterale, weekly in consolidamento
Operazione = short
Segnale/pattern = nuovi minimi e massimi decrescenti
USDJPY

Trend = rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico 100,65
AUDCAD long
AUDNZD short
AUDUSD long
EURCAD short
EURJPY long
EURUSD short
GBPJPY short
USDJPY long
Ecco le analisi sui grafici daily.
AUDCAD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo
AUDNZD

Trend = ribassista
Operazione = short
Segnale/pattern = rottura del supporto statico di lungo periodo
AUDUSD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo
EURCAD

Trend = laterale, in compressione di volatilità
Operazione = short
Segnale/pattern = rimbalzo sul limite superiore del wedge (cuneo)
EURJPY

Trend = daily rialzista, weekly rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = fase di lateralità (candele inside daily) successiva a pattern hammer
EURUSD

Trend = daily laterale, weekly laterale
Operazione = short
Segnale/pattern = pullback sulle medie, prezzo sotto le medie
GBPJPY

Trend = daily laterale, weekly in consolidamento
Operazione = short
Segnale/pattern = nuovi minimi e massimi decrescenti
USDJPY

Trend = rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico 100,65
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