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domenica 25 agosto 2013

LINEA FOREX - Analisi settimanale cambi major

Facciamo una carrellata di medio periodo sui grafici giornalieri dei 7 cambi principali, per inquadrare la situazione generale all'inizio della nuova settimana e identificare eventuali opportunità di trading. Per ogni major, analizziamo il grafico D1 con il software ProRealTime, con l'unico ausilio delle EMA 20 e 50 dell'indicatore SuperTrend (settaggio 3,10), più eventuali livelli statici di riferimento. Niente altri indicatori, niente oscillatori. La strategia di trading è la classica "Forex unplugged", così come esposta nel recente webinar "Tecniche di trading di medio periodo nel forex", di cui si può rivedere la registrazione sul canale YouTube.

EURUSD

Il "re dei cambi" è in uptrend dai primi di Luglio. Il pattern di inversione rialzista di giovedì scorso (hammer) dopo una bearish engulfing ha fornito un buon segnale di ingresso long. A questo punto, attendo un ritracciamento in area 1,3310-3320 per un ingresso con migliore rapporto rischio/rendimento.


GBPUSD


Anche il cable è in uptrend conclamato da quasi due mesi, e nelle ultime 3 sedute ha mostrato segnali di ritracciamento che mi mettono all'erta per un possibile ingresso long a favore di trend. Ma non si intravvedono segnali di inversione, quindi non ci sono le condizioni per un ingresso in posizione e preferisco aspettare che il pullback si esaurisca. Aspetto un segnale, possibilmente in area di prezzo vicina alla EMA20.

USDJPY


La correzione rialzista della scorsa ottava ha attraversato le EMA20 e 50, superando il 50% di ritracciamento di Fibonacci rispetto allo swing ribassista di partenza: in queste condizione quindi siamo usciti dal contesto della correzione ed entriamo in un contesto di inversione, perciò non prendo posizione finché il cambio non dichiara la propria direzionalità. La chiusura di venerdì ha portato le due medie a piegarsi al rialzo, ma è presto per definire un novo uptrend.

USDCHF

Trend ribassista in corso dal top dei primi di luglio a 0,975, ha presentato un'ottima occasione di ingresso long con la doji gravestone di giovedì scorso, che costituiva un ottimo segnale di inversione ribassista dopo il brusco pullback costituito dal pattern bullish engulfing del 20-21. Per entrare in posizione, aspetto almeno un ritorno in area 0,9250.

AUDUSD


L'aussie non ce la fa ad arrestare il declino che lo accompagna dall'inizo di quest'anno. Il recente minimo superiore sembra un timido segnale di ripresa, ma finchè non viene confermato da una massimo crescente a formare un bel pattern 123 low di Ross, non mi fido ad entrare long. Il supertrend dice rosso e non ha cambiato colore neanche una volta negli ultimi 3 mesi.

NZDUSD


Estate all'insegna degli swing per il kiwi. Siamo tornati sui minimi dell'anno, ma proveniamo da un lungo downtrend, quindi è inevitabile che ci siano diverse "false partenze" prima di una possibile inversione di lungo periodo. La giornata di venerdì ha chiuso con un brutto hammer rialzista dal body troppo esteso.
Potrei prendere in considerazione l'ingresso long solo per la concomitanza di 2 fattori favorevoli:
-la recente progressione di massimi e minimi di swing crescenti promette un avvio di uptrend
-l'ingresso da area 0,7800 fornisce un buon rapporto rischio/rendimento

USDCAD


Il looney ha sofferto tutto il trimestre nei confronti del dollaro, però il cambio è su massimi storici e per una volta sono propenso a valutare un ingresso controtrend prima dell'inversione conclamata. La chiusura di venerdì con hammer ribassista mi incoraggia allo short, benchè le due EMA indichino ancora una fase laterale.

martedì 4 giugno 2013

LINEA FOREX - 140 pip di profitto su NZDUSD e AUDUSD

I due cambi australiani hanno sentito bene i supporti statici di lungo periodo e nella giornata di ieri hanno dato luogo a un pullback rialzista. Tuttavia, il trend di lungo periodo è ancora impostato al ribasso, quindi ho preferito prendere profitto, dato che si è trattato di un pullback controtrend. In effetti, si è rivelata una scelta azzeccata, dato che nella notte hanno già recuperato metà del rialzo di ieri, andando quindi a erodere i profitti accumulati. Ieri ho chiuso mezza posizione in profitto, con 140 pips di profitto su entrambi i cambi, lasciando aperto l'altra mezza posizione con lo stop a breakeven e con target superiore a 200 pips.

AUDUSD

Ingresso buy a 0,9635 chiuso a 0,9774 con 140 pip di profitto.
Resta aperta mezza posizione con lo stop in pari, target 0,9900.

NZDUSD

Ingresso buy a 0,7957 chiuso a 0,8096 con 140 pip di profitto.
Resta aperta mezza posizione con lo stop in pari, target 0,8200.

lunedì 3 giugno 2013

LINEA FOREX - aggiornamento posizioni

Ecco un aggiornamento delle operazioni in corso nel portafoglio forex di lungo periodo. Tutte le analisi sono state impostate su grafici giornalieri e settimanali e presentate nei post dei giorni scorsi.


AUDUSD

L'ingresso long era stato suggerito dal test di un supporto di lungo periodo in area 0,9570-0,9600. Il supporto ha tenuto e infatti il prezzo ha reagito con un rialzo di quasi 200 pip, che ci ha permesso di guadagnare 130 pi dal livello di ingresso. A questo punto ci troviamo in prossimità della EMA20 e potrebbe manifestarsi una reazione correttiva al ribasso, per tornare a testare nuovamente lo stesso supporto, prima di prendere una direzione precisa. Valuto quindi la possibilità di una presa di profitto, anche parziale.

NZDUSD

Anche per il kiwi valgono considerazioni analoghe all'aussie. L'ingresso long era stato suggerito da un forte supporto sul grafico settimanale, e la reazione non si è fatta attendere, con il cambio che ha guadagnato 160 pip in pochi giorni, disegnando un chiaro pattern di inversione rialzista bullish engulfing.
   
GBPNZD

Il cross tra la sterlina e il kiwi ha bruciato 14 figure in 40 giorni, dal minimo di 1,770 dell'11 aprile al massimo odierno di 1,9176 (ammesso che non venga violato al rialzo). La settimana scorsa ha incontrato una forte resistenza nell'area dove transita la media semplice a 200 gionri (area arancione). Nei prossimi giorni è probabile assistere ad un ritracciamento anche profondo, a testare i livelli di Fibonacci rispetto al lungo swing rialzista.

EURNZD

Anche contro l'euro, il kiwi ha perso 13 figure dall'11 aprile. A questo punto è fisiologico assistere ad una fase correttiva.

GBPAUD

Il trend di questo cross è impostato decisamente al rialzo, con le EMA 20 e 50 inclinate verso l'alto e finalmente anche la media semplice 200 giorni che comincia ad alzare la testa. L'operazione short controtrend ha permesso di guadagnare 180 pips con un ingresso sui massimi, quindi è tempo di incassare e prepararsi ad entrare long in favore di trend primario.

GBPJPY

Il cross è uscito definitivamente dalla fase di congestione (area arancione) e ha segnato minimi e massimi decrescenti, rompendo al ribasso le due EMA 20 e 50. Possiamo spostare lo stop in pari e seguire l'avvio di questo nuovo trend ribassista.

domenica 5 maggio 2013

LINEA FOREX - Analisi dei 7 cambi major contro USD

Per impostare la nuova settimana di trading, ho preparato un'analisi delle 7 coppie major, a cui seguirà l'analisi dei cross principali contro euro e altri cross esotici.

Cambi major:
EURUSD
USDCHF
USDJPY
GBPUSD
AUDUSD
NZDUSD
USDCAD

Da oggi però mi sposto sui grafici D1 e abbandono H4, perché intendo rallentare l'operatività e lasciare spazio ad altre analisi e attività che mi impegnano durante il giorno.




EURUSD


Dimentichiamo per un attimo tutto quello che è successo tra giovedì e venerdì tra BCE e NFP. La cosa che mi salta all'occhio più evidente è che siamo in fase di lateralizzazione, con le due EMA20 e 50 appiattite e la lenta EMA200 già piatta da più di 1 mese.

Oltre a ciò, si vede che le 3 sedute di mar-mer-gio della scorsa settimana costituiscono un pattern di inversione ribassista evening star (area azzurra), seguito da una inside nell'ultima giornata. Con questo pattern, si potrebbe entrare short alla rottura del close di giovedì, con stop pari all'altezza del pattern, che guarda caso si posiziona poco sopra il 50% di Fibonacci. Oppure entrare short direttamente in apertura di mercato, con migliore rapporto rischio/rendimento.

Dato che mi trovo ancora in posizione long da venerdì, sono tentato di fare stop& reverse.

USDJPY


Al momento questo cambio è semplicemente intoccabile: impostazione rialzista e ultima giornata chiusa con forte espansione rialzista. Dato che sta disegnando un bel triangolo rialzista delimitato dal doppio massimo superiore, aspetto un ritorno sulla trendline dei minimi crescenti (area azzurra) per un ingresso long. Nel caso invece proseguisse fino al breakout del lato superiore, non lo inseguirei ma aspetterei un probabile ritorno a testare la resistenza di 99,90 come supporto, per poi entrare long con decisione.
Conclusione: resto flat in attesa.

GBPUSD


La sterlina ha camminato parecchio nelle ultime settimane, eppure il trend macro è di indebolimento verso il dollaro. Tutta la salita a cui abbiamo assistito disegna un canale ascendente, che solitamente è una figura di continuazione, quindi mi aspetto presto o tardi una ripresa del downtrend. Con una figura di questo tipo, è conveniente operare sugli swing al ribasso a partire dal limite superiore, perché sono anche a favore del trend primario. Inoltre, ci troviamo al 50% di ritracciamento della gamba ribassista che va dai massimi dal 2/gen al minimo del 12/mar, quindi un importante punto di resistenza.

Conclusione: entro short a mercato, stop loss poco sopra i massimi recenti, target sul limite inferiore del canale.



USDCHF


Intoccabile. Non solo sta disegnando un triangolo simmetrico di compressione di volatilità, non solo ha incrociato già 3 volte le EMA che si stanno appiattendo, non solo l'ultima giornata si è chiusa con una doji perfetta, ad ampio range ma con open e close coincidenti nella mezzeria del range, ma infine siamo proprio sulla mezzeria del triangolo. Se fosse un'opzione, andrebbe tradata con uno spread, perché una cosa è certa, e cioè da lì se ne deve andare, non importa in quale direzione.
Conclusione: wait and see.

AUDUSD



Brutta congestione. Il rettangolo marrone che si vede intorno al grafico giornalieri deriva dall'analisi sul grafico weekly, ed è l'area di congestione rettangolare in cui questo cambio è ingabbiato da più di 6 mesi. Non mi piace il fatto che ci troviamo proprio sulla mezzeria di questa congestione, quindi potrebbe andare da qualunque parte. Preferisco aspettarlo sui limiti della congestione, per valutare un ingresso in swing o in breakout.
Conclusione: flat.

NZDUSD


Il grafico weekly è chiaramente rialzista. Sul grafico giornaliero, l'ultimo segnale in favore di trend è un hammer rialzista disegnato giovedì scorso, che ha dato origine a una bella candela di espansione rialzista venerdì. Adesso è inutile rincorrere il prezzo, quindi aspetto il prossimo pullback, anche se potrebbe proseguire al rialzo con forza nella direzione indicata dal segmento viola, negandomi un'occasione di ingresso.
Conclusione: flat.

USDCAD



Sul grafico weekly sta oscillando come uno yo-yo senza una direzionalità precisa. Sul daily invece proviene da un lungo rally rialzista seguito da una fase discendente a megafono. Le ultime 2 candele disegnano un pattern di inversione ribassista, ma si trovano al termine di una sequenza di 4 candele nere ad ampio range, quindi con poca forza residua. Così non entro.
Conclusione: flat.

Nel prossimo post, vedremo l'analisi dei 6 cross principali contro euro, poi altri cross esotici tra i più importanti.

mercoledì 17 aprile 2013

LINEA FOREX - stop loss su NZDUSD

Operazione chiusa in stop loss sul recupero di forza del dollaro USA.

NZDUSD

lunedì 15 aprile 2013

LINEA FOREX - stop loss su AUDUSD e NZDUSD

La sessione asiatica ha mostrato una forte debolezza sia dell'aussie che del kiwi nei confronti del dollaro, portando in stop loss i mie ingressi long su entrambe le coppie. Stranamente, questa forza del dollaro non si manifesta in maniera altrettanto marcata sul cambio principale EURUSD, ma può trattarsi di un semplice fenomeno di anticipazione, dato che era in corso la sessione asiatica  e quella europea è appena agli inizi. Mi aspetto quindi di vedere nel corso della giornata una accelerazione al ribasso su EURUSD.



AUDUSD


NZDUSD

venerdì 12 aprile 2013

LINEA FOREX - ingressi in preparazione su AUDUSD, NZDUSD, EURAUD, EURNZD, AUDNZD e AUDJPY

Con la chiusura della candela H4 delle ore 20 si sono completati degli interessanti pattern di inversione, che offrono l'opportunità di ingressi in posizione per l'avvio della prossima settimana. Si tratta però di una serie di pattern "intrecciati" tra loro, infatti riguardano i cross di AUD e NZD con USD e EUR, che a loro volta si sovrappongono al cambio EURUSD e al cross AUDNZD.

Scenario sul kiwi: NZDUSD, EURNZD
Il trend primario del kiwi è in fase di rafforzamento sia su EUR che su USD, ma su entrambi i grafici ha compiuto un ritracciamento rispetto al movimento principale. In entrambi i grafici si è manifestato un chiaro pattern di inversione (hammer per NZDUSD e hanging man per EURNZD), quindi costituisce un segnale di ingresso a favore del trend primario.



NZDUSD

Entry: buy stop 0,8600 pending
Stop loss: 0,8540 (60 pips)
Target: 60-120-180 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


EURNZD

Entry: sell stop 1,5210 pending
Stop loss: 1,5320 (110 pips)
Target: 110-220-330 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


Scenario sull'aussie: AUDUSD e EURAUD.
I cambi dell'aussie con EUR e USD sono in una situazione simile a quella del kiwi, ma il segnale è meno forte: i pattern che si sono formati (hammer per AUDUSD e hanging man per EURAUD) hanno il corpo molto allungato, segno che il movimento correttivo non è ancora del tutto esaurito. Questo fatto trova conferma proprio nel cross AUDNZD, dove il trend primario a favore di NZD è stato interrotto da un recente pullback a favore di AUD che però sembra essere giunto al termine; la ripresa del trend ribassista su AUDNZD (cioè forza del NZD su AUD) ci fa pensare che anche nei cambi contro EUR e USD sarà il NZD a manifestare maggiore forza rispetto a AUD.

AUDUSD

Entry: buy stop 1,0535 pending
Stop loss: 1,0470 (65 pips)
Target: 65-130-195 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


EURAUD

Entry: sell stop 1,2410 pending
Stop loss: 1,2495 (85 pips)
Target: 85-170-255 pips (ingresso frazionato in 3 parti uguali)


Per questa ragione, mi aspetto che gli ingressi sul kiwi (long NZDUSD e short EURNZD) si svilupperanno più in fretta e raggiungeranno più velocemente il target rispetto alle operazioni sull'aussie (long AUDUSD e short EURAUD).

A queste osservazioni va poi sommato lo scenario sul cambio principale EURUSD. La valuta comunitaria ha compiuto una decisa ripresa nei confronti del biglietto verde ma negli ultimi 2 giorni è entrato in fase di lateralità. Se dovesse riprendere il ribasso, questo si tradurrebbe in un'accelerazione dei movimenti su EURNZD e EURAUD. Al contrario, se l'euro si spinge ancora al rialzo contro USD, saranno le operazioni su AUDUSD e NZDUSD a ricevere una spinta in accelerazione.

AUDNZD

Entry: 1,2240
Stop: 1,2270 (30 pips)
Target: 30-60-90 pips


AUDJPY

Entry: 104,50
Stop: 103,45 (105 pips)
Target: 105-210-315 pips

martedì 2 aprile 2013

LINEA FOREX - terzo target raggiunto su NZDUSD

Sul cambio NZDUSD abbiamo raggiunto anche il terzo target.



Operazione conclusa, con profitto pieno.

LINEA FOREX - secondo target raggiunto su NZDUSD

Anche su NZDUSD ho raggiunto il secondo target, pari al doppio dello stop loss. Da qui in avanti si prosegue fino al terzo target, pari a 3 volte lo SL iniziale, quindi con rapporto rendimento/rischio di 3:1, ma ho già spostato lo stop in profitto quindi si viaggia a rischio zero.



Ciao
F

lunedì 1 aprile 2013

LINEA FOREX - target raggiunto su AUDUSD e NZDUSD

Il vantaggio di avere un portafoglio di operazioni indipendenti non correlate ha dimostrato tutta la sua importanza nella giornata di ieri. Avevo impostato 4 operazioni, due delle quali ribassiste sul dollaro (long AUDUSD e long NZDUSD) e due invece ribassiste (long USDCHF e short EURUSD). Un improvviso e deciso rally ribassista del dollaro ha portato rapidamente in stop loss le operazioni ribassiste e mi ha fatto scattare lo stop loss su USDCHF e EURUSD, ma allo stesso tempo ha portato rapidamente in profitto le due rialzista, raggiungendo e superando il primo target.

AUDUSD


Il segnale rialzista che ha generato l'ingresso è costituito dalla candela pinbar evidenziata in azzurro (pattern hammer), ma il grafico mostra chiaramente un altro evidente pattern rialzista formatosi due candele dopo, e cioè una classica morning star (sequenza di 3 candele: lunga candela nera + doji hammer + lunga candela bianca).


Il mio ingresso si trova in posizione avvantaggiata, dato che sono entrato a mercato a 1,0407 prima della rottura di questi pattern, e quindi con un rapporto rendimento/rischio favorevole, con uno stop loss iniziale di 30 pips e 3 target rispettivamente di 30, 60 e 90 pips.

Il primo target a 1,0435 è stato raggiunto nel pomeriggio di ieri, mentre il secondo è stato raggiunto nella notte. A questo punto, resto in posizione con 1/3 residuo della size iniziale e sposto lo stop loss in profitto sul livello 1,0420 mentre attendo il raggiungimento del terzo target al livello 1,0495.

NZDUSD


Il segnale di ingresso per questa operazione long non era dei più chiari, perché si è generato in una fase di evidente lateralità e indecisione, durante la quale il grafico ha mostrato ua serie di candele a range ristretto e alternando doji e pinbar di segno opposto. Dato che il trend di provenienza era rialzista, ho ignorato le pinbar ribassiste e ho colto il segnale della prima decisa pinbar rialzista, un hammer di media estensione (evidenziata in azzurro).

Sono entrato a mercato su un livello di neutralità mentre i prezzi stazionavano sulla EMA20 praticamente orizzontale, con 3 ingressi di pari size al prezzo 0,8363 e uno stop loss di 23 pips. I tre target sono posizionati rispettivamente a 25, 50 e 75 pips.

Nel pomeriggio di eri è scattato il primo target a 0,8390 ed è stato sfiorato anche il secondo target a 0,8415. Proseguo il trade con 2 posizioni su 3, spostando lo stop in profitto sul livello 0,8370 subito sopra la media mobile esponenziale 20 periodi.

PORTAFOGLIO FOREX - Ingresso su EURUSD, AUDUSD, NZDUSD

Stamattina sono scattati gli ingressi in posizione come anticipati nell'articolo precedente. Tutti gli ingressi sono stati eseguiti a mercato, in anticipo rispetto ai valori di breakout del pattern, beneficiando così di un migliore rapporto rendimento/rischio ma senza alcuna modifica ai valori di stop loss e di take profit che avevo dichiarato nel precedente articolo.

Allego i grafici salvati intorno alle ore 10:40.

AUDUSD (LONG)

Entry: 1,0407
Stop loss: 1,0378 (30 pips)
Take profit: 1,0435-1,0465-1,0495





NZDUSD (LONG)

Entry: 0,8363
Stop loss: 0,8340 (25 pips)
Take profit: 0,8390-0,8415-0,8440



EURUSD (SHORT)

Entry: 1,2810
Stop loss: 1,2860 (50 pips)
Take profit: 1,2760-1,2610-1,2660



sabato 30 marzo 2013

PORTAFOGLIO FOREX - Panoramica cambi principali

Ecco una panoramica dei 7 cambi major, con la descrizione dei pattern che si sono manifestati e la preparazione di eventuali ingressi in posizione alla ripresa degli scambi lunedì sera.

Vi ricordo brevemente le "regole di ingaggio" di questo portafoglio secondo la tecnica FOREX UNPLUGGED:
- tutti i cambi sono analizzati sui grafici H4;
- i setup di ingresso sono costituiti da pattern di inversione al termine di fasi di ritracciamento;
- per ingressi in posizione a favore del trend di medio periodo, indicato dalle EMA20 e 50.

EURUSD

Trend medio periodo: RIBASSO
Situazione recente: PULLBACK UP
Pattern: BEARISH ENGULFING + IDNR4
Operazione: PENDING SHORT @ 1,2790, STOP 50 PIPS, TARGET 50-100-150 PIPS



USDJPY

Trend medio periodo: RIBASSO
Situazione recente: LATERALE
Pattern: BEARISH ENGULFING + IDNR4
Operazione:  Nessuna perché manca pullback e il pattern ha range troppo stretto


GBPUSD

Trend medio periodo: RIBASSO
Situazione recente: PULLBACK UP
Pattern: NESSUNO
Operazione: NESSUNA


USDCHF

Trend medio periodo: RIALZO
Situazione recente: PULLBACK DOWN
Pattern: HAMMER
Operazione: LONG @ 0,9500, STOP 40 PIPS, TARGET 40-80-120 PIPS


USDCAD

Trend medio periodo: RIBASSO
Situazione recente: LATERALE
Pattern: HANGING MAN RIBASSISTA (?)
Operazione:  Nessuna perché manca il pullback è troppo debole e il pattern è "sporco" (body troppo esteso)


AUDUSD

Trend medio periodo: RIALZO
Situazione recente: PULLBACK DOWN
Pattern: HAMMER RIALZISTA
Operazione: PENDING LONG 1,0420, STOP 70 PIPS, TARGET 70-140-210 PIPS


NZDUSD

Trend medio periodo: RIALZO
Situazione recente: CONGESTIONE SULLE MEDIE
Pattern: HAMMER RIALZISTA
Operazione (*): PENDING LONG 0,8373, STOP 23 PIPS, TARGET 23-46-69 PIPS
N.B.
Sul crosso AUDNZD c'è un'impostazione di breve periodo ribassista, che mostra maggiore forza del NZD. Questo è in contrasto con la debolezza del segnale su NZDUSD e la forza del segnale su AUDUSD, ci aspetteremmo il contrario.

martedì 26 marzo 2013

PORTAFOGLIO FOREX - primo target raggiunto su NZDUSD e AUDUSD

Nel giro di mezz'ora, a cavallo dell'apertura di Wall St, due operazioni long del portafoglio forex di medio periodo hanno raggiunto il primo target.

NZDUSD

Raggiunto il primo target TP1=0,8375 dove si chiude 1/3 della posizione.
I prossimi target sono TP2=0,8400 e TP3=0,8420.

AUDUSD

Raggiunto il primo target TP1=1,0490 dove si chiude 1/3 della posizione.
I prossimi target sono TP2=1,0515 e TP3=0,0540.


A questo punto, sul restante 2/3 delle posizioni aperte ho spostato  lo stop in pareggio, così posso proseguire il trade a rischio zero.

lunedì 25 marzo 2013

PORTAFOGLIO FOREX - PANORAMICA MAJORS E CROSS

Panoramica dei cambi majors e dei cross principali, analizzati su grafico H4 secondo la tecnica di medio periodo, cosiddetta forex unplugged.

EURUSD


Trend medio periodo: ribassista
Situazione: ritracciamento concluso e assorbito
Segnale: evening star
Operazione: nessuna, in attesa nuovo segnale


GBPUSD

Trend medio periodo: rialzista
Situazione: ritracciamento in corso
Segnale: nessuno

USDJPY

Trend medio periodo: RIBASSISTA
Situazione: ESPANSIONE IN CORSO
Segnale:  NESSUNO

USDCHF
Trend medio periodo: LATERALITÀ'
Situazione: INDECISIONE
Segnale: HAMMER RIALZISTA
Operazione: nessuna (ma sarebbe stata profittevole)

*** USDCAD ***

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: ritracciamento su barra di inversione
Segnale: hanging man in formazione
Operazione: verificare dopo ore 8:00 di domani

*** NZDUSD ***

Trend medio periodo: rialzista
Situazione: trend in corso
Segnale: hammer rialzista
Operazione: long a mercato

*** AUDUSD

Trend medio periodo: rialzista
Situazione: trend in corso
Segnale: hammer rialzista
Operazione: long a mercato

EURGB

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: swing in corso
Segnale: nessuno

EURJPY

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: swing esaurito
Segnale: nessuno

EURCAD

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: swing esaurito
Segnale: nessuno
Note: perso un bellissimo segnale hanging man ribassista su candele H4 ore 4:00.

EURCHF

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: ritracciamento concluso e riassorbito
Segnale: evening star
Operazione: mancata :-(

EURAUD

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: ritracciamento concluso e riassorbito
Segnale: evening star
Operazione: mancata :-(

EURNZD

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: ritracciamento concluso e riassorbito
Segnale: evening star
Operazione: mancata :-(

*** AUDNZD ***

Trend medio periodo: ribassista
Situazione: ritracciamento concluso
Segnale: 2 hanging man (uno completato, uno in formazione)
Operazione: short pending al breakout del pattern


GBPCAD

Trend medio periodo: rialzsista
Situazione: fase laterale
Segnale: Ingresso long su pattern dragonfly

CALENDARIO ECONOMICO